🎼 Festival Spaziomusica. Domani (venerdì 11 settembre) alle 19 al MAP di Cagliari Luca Micheletto presenta “Cammei contemporanei”, alle 20 Małgorzata Dancewicz e Krzysztof Pawlik in scena con “Places 1.1”
Festival Spaziomusica Orbitae 2026:
venerdì al MAP chitarra, paesaggio
e sperimentazione audiovisiva.
Alle 19 Luca Micheletto presenta “Cammei contemporanei”,
da Barrios e Piazzolla a Ginastera e Morittu.
Alle 20 Małgorzata Dancewicz e Krzysztof Pawlik
con “Places 1.1”, performance site-specific
costruita a partire da suoni e immagini raccolti in Sardegna.
Nel fine settimana “This is Water” di Raffaele Matta,
“Microcosm” di Federica Deiana,
Raimondo Gaviano e Teresa Virginia Salis.
Dalla chitarra classica a un paesaggio della Sardegna trasformato attraverso suono, immagini e sistemi modulari analogici. Dopo le prime sei giornate al Conservatorio di Cagliari, venerdì 11 settembre riprende al MAP – Make Arts Possible (in via Carbonia 14) a Cagliari, la 45ª edizione del Festival Spaziomusica Orbitae 2026, con due nuovi appuntamenti che apriranno la seconda parte della manifestazione.
Alle 19 il chitarrista Luca Micheletto presenterà “Cammei contemporanei”, concerto per chitarra classica realizzato in collaborazione con Incontri musicali. Alle 20 arriverà invece “Places 1.1”, performance audiovisiva site-specific degli artisti polacchi Małgorzata Dancewicz e Krzysztof Pawlik – Inire, realizzata in collaborazione con il Goethe-Institut.
Dopo una prima settimana che dal 31 agosto al 5 settembre ha attraversato musica acustica ed elettronica, live electronics, performance audiovisive e progetti di ricerca, il festival cambierà dunque spazio e riprenderà il suo percorso al MAP, sede che ospiterà anche gli appuntamenti del 12, 13, 18, 19 e 29 settembre.
- Alle 19 i “Cammei contemporanei” di Luca Micheletto
Sarà Luca Micheletto ad aprire la serata alle 19 con un programma per chitarra classica che attraverserà repertori e scritture differenti.
“Cammei contemporanei” comprenderà “La Catedral” e “Mazurka Apasionata” di Agustín Barrios, le “Estaciones Porteñas” di Astor Piazzolla, nell’arrangiamento di Sergio Assad, e la Sonata op. 47 di Alberto Ginastera.
Il programma arriverà quindi a “S’acabbadòra” di F. Morittu, articolata in quattro movimenti: “Presagio”, “Sa Mazzòcca”, “Sonus ’e memoria” e “Danza de is animas bias”.
Il concerto, realizzato in collaborazione con Incontri musicali, metterà così al centro la chitarra classica attraverso un programma che accosterà pagine e autori differenti, prima di lasciare spazio, nella seconda parte della serata, a un progetto costruito invece sull’incontro tra paesaggio, registrazione audiovisiva ed elaborazione elettronica.
- Suoni e immagini della Sardegna in “Places 1.1”
Alle 20 il MAP ospiterà Małgorzata Dancewicz e Krzysztof Pawlik, duo polacco Inire, con “Places 1.1”, performance audiovisiva site-specific realizzata in collaborazione con il Goethe-Institut.
Il progetto prenderà forma a partire da registrazioni sonore e video realizzate in Sardegna, che diventeranno il materiale di partenza della performance. Suoni e immagini raccolti nell’isola saranno sottoposti a processi di elaborazione attraverso sistemi modulari analogici controllati in tensione, dando origine a una costruzione audiovisiva legata direttamente ai luoghi nei quali il materiale originario è stato raccolto.
La performance si muoverà nell’ambito della ecologia ambientale e mediale, mettendo in relazione il dato registrato sul territorio con i processi della tecnologia analogica.
“Places 1.1” sarà dunque un progetto site-specific: il materiale sonoro e visivo proveniente dalla Sardegna verrà rielaborato e restituito all’interno di una performance che unirà componente sonora e immagine.
Il progetto è realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut ed è finanziato dall’Unione Europea e implementato dal Goethe-Institut.
Gli appuntamenti del programma principale del Festival Spaziomusica hanno un costo di 2 euro per singolo concerto. I biglietti sono disponibili nei luoghi degli spettacoli e progressivamente online sulla piattaforma Evients e attraverso il profilo dell’Associazione Spaziomusica.
- Sabato 12 settembre Raffaele Matta e Federica Deiana
La programmazione al MAP proseguirà già sabato 12 settembre con altri due appuntamenti.
Alle 19 Raffaele Matta presenterà “This is Water”, installazione e concerto per chitarra elettrica e dispositivi analogici. Il progetto lavorerà intorno agli elementi acqua, aria, terra e fuoco, attraverso dispositivi meccanici, pratica elettroacustica e improvvisazione, considerando la chitarra anche nella sua dimensione di corpo vibrante.
Alle 20 Federica Deiana sarà invece protagonista di “Microcosm”, concerto per sintetizzatori e live electronics nel quale confluiranno ambient, elettronica sperimentale e field recordings.
- Domenica 13 settembre elettronica, visual, poesia e paesaggio sonoro
Due nuovi progetti arriveranno al MAP domenica 13 settembre. Alle 19 Raimondo Gaviano presenterà “Non tutto ciò che tace è morto”, spettacolo multimediale per elettronica, visual e poesia.
Alle 20 Teresa Virginia Salis sarà protagonista di “Natural Paths”, performance audiovisiva per flauto, voce e sintesi sonora, costruita intorno alla relazione tra essere umano e natura attraverso field recordings, immagini e ritmi.
Il festival tornerà quindi al MAP venerdì 18 settembre alle 20 con “Gravity”, concerto per chitarra elettrica ed elettronica di Raffaele Matta ed Enrico Sesselego – Heuristic. Il giorno successivo, sabato 19 settembre, alle 19 Fabrizio Casti ed Elio Martusciello presenteranno “Ritornanze Between Us”, performance audiovisiva per pianoforte preparato, chitarra elettrica ed elettronica; alle 20 sarà invece la volta di “Clusters”, spettacolo multimediale di musica e corpi in movimento ideato da Sandro Mungianu, con Margarita Borzilova e Giulia Pizzo.
- Le nuove orbite di Spaziomusica
Nata nel 1982 da un’idea del compositore Franco Oppo, l’Associazione Spaziomusica arriva quest’anno alla 45ª edizione del festival, proseguendo il suo lavoro di ricerca intorno ai nuovi linguaggi e alle espressioni della musica contemporanea, alle sperimentazioni sonore e alle loro declinazioni tecnologiche, audiovisive e performative.
Il tema monografico scelto per il 2026 è “Orbitae”, concetto ispirato ai percorsi ciclici e alle rotazioni della musica contemporanea intorno a nuclei di innovazione e utilizzato come metafora di generi, tecnologie e persone che gravitano insieme e si influenzano reciprocamente.
Il Festival Spaziomusica Orbitae 2026 proseguirà a Cagliari fino al 29 settembre. Dopo gli appuntamenti al MAP, il 25 settembre si sposterà allo IED di Cagliari con “AÉRAS N.2”, installazione e concerto con Eleonora Steri, Gabriele Marangoni e Sandro Mungianu, e “A Franco”, concerto dell’Ensemble Scisma realizzato in collaborazione con l’Associazione Laborintus. La chiusura sarà il 29 settembre al MAP con “Sounding Algorithms – Day 2” e i progetti di Jacopo Cenni e Stefano Manconi.

