Al via a Montemurlo la rassegna cinematografica “Oltre lo schermo: Storie Libere”
Dal 6 novembre al 6 dicembre, la Sala Banti ospita un ciclo di proiezioni a tema LGBTQIA+ promosso dal Comune di Montemurlo e dalla Commissione Pari Opportunità nell’ambito della rete Ready
Montemurlo, 03 novembre 2026 – –Il cinema come strumento di riflessione, inclusione ed educazione al rispetto. Prende il via a Montemurlo la rassegna cinematografica “Oltre lo schermo: Storie Libere”, una serie di appuntamenti dedicati al tema LGBTQIA+ promossa dal Comune di Montemurlo e dalla Commissione Pari Opportunità, con il patrocinio della Regione Toscana e l’adesione alla rete Ready.
La rassegna si terrà al teatro della Sala Banti (piazza della Libertà 3, Montemurlo) e proporrà cinque proiezioni rivolte alla cittadinanza e alle scuole del territorio, con una selezione di opere pensate per un pubblico di tutte le età, con un’età di visione consigliata dai 12 anni in su. Il calendario degli appuntamenti si aprirà mercoledì 6 novembre alle ore 9,30 con una mattinata ad ingresso riservato alle classi del Liceo Livi e Brunelleschi, durante la quale verrà proiettato il film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” (2024, regia di Margherita Ferri). L’evento è gentilmente offerto da Terminale Cinema Casa del Cinema di Prato e vedrà l’intervento dell’esperto Federico Berti.
Le proiezioni pomeridiane, tutte ad ingresso libero fino a esaurimento posti con inizio alle ore 16, proseguiranno venerdì 8 novembre con il classico “Quelle due” (1961, regia di William Wyler), venerdì 15 novembre con “Priscilla, la regina del deserto” (1994, regia di Stephan Elliott) e venerdì 22 novembre con la commedia “Tuo, Simon” (2018, regia di Greg Berlanti). Il ciclo si chiuderà venerdì 6 dicembre con la visione del film “Stranizza d’Amuri” (2023, regia di Giuseppe Fiorello). «Con la rassegna “Oltre lo schermo” vogliamo offrire alla nostra comunità e in particolare ai giovani un’occasione di confronto sul valore delle diversità, contro ogni forma di discriminazione o pregiudizio. – spiega l’assessore alle pari opportunità, Valentina Vespi – Il linguaggio del cinema possiede una straordinaria capacità di parlare al cuore e alle coscienze, facendoci immedesimare nelle storie degli altri e promuovendo una cultura dell’empatia e del rispetto reciproco. È un segnale importante che Montemurlo conferma, anche attraverso l’adesione alla rete Ready e il lavoro costante della Commissione Pari Opportunità, nel solco dell’inclusione e della crescita civile di tutto il territorio»
