Addio MTV: la fine di un’epoca che ha fatto ballare il mondo
MTV si spegne, e con essa si chiude un capitolo fondamentale della cultura pop globale. Non si tratta soltanto della fine di un canale televisivo, ma della conclusione di un’epoca che ha plasmato intere generazioni, definendo linguaggi, mode, sogni e identità. Per molti di noi, MTV è stato il primo contatto con la musica vissuta in modo visivo e totale, un universo che ci ha insegnato a guardare le canzoni prima ancora di ascoltarle, a percepirle come esperienze e non solo come suoni.
Dal prossimo 31 dicembre nel Regno Unito si spegneranno MTV Music, MTV 80s, MTV 90s, Club MTV e MTV Live. Resterà soltanto il canale principale, oggi dedicato quasi esclusivamente a reality e programmi di intrattenimento come Catfish, Teen Mom e Geordie Shore. La stessa sorte toccherà ai canali musicali in Polonia, Ungheria e nei Paesi del Benelux, insieme ad altri marchi storici del gruppo come NickMusic, TeenMusic, Comedy Central Extra e Paramount Extra. È un addio che segna la trasformazione definitiva della televisione musicale, ormai fagocitata dal potere degli algoritmi e delle piattaforme di streaming.
Eppure, una piccola eccezione resiste in Italia. Oltre al canale di intrattenimento presente su Sky, continuerà a vivere MTV Music, disponibile ai numeri 132 e 704, quasi come una finestra che resta socchiusa su un mondo che non vuole del tutto svanire. È un frammento di memoria collettiva che si ostina a brillare, un luogo dove la musica può ancora essere guardata con gli occhi e non solo consumata con un clic.
MTV non è stato semplicemente un emittente, ma un linguaggio universale. Ha unito ragazzi di ogni Paese con un’immagine, un videoclip, una grafica, una canzone. Ha portato in salotto la ribellione, la creatività, la moda, la scoperta. Ha insegnato che la musica è anche espressione visiva e che ogni nota può avere un volto, un gesto, una storia.
Con la sua chiusura, si spegne una luce simbolica che per decenni ha illuminato il modo in cui il mondo ha percepito la cultura giovanile. Rimane, però, quella scintilla adolescenziale che nessun algoritmo potrà mai replicare. Una nostalgia che profuma di schermi a tubo catodico, di videoclip registrati su VHS, di notti passate davanti alla televisione aspettando la propria canzone preferita. MTV se ne va, ma dentro ognuno di noi continuerà a risuonare quella voce inconfondibile: I want my MTV.
Michael B DJ
Chi sono? Sono Michael, un DJ e producer che ha trovato nella musica un modo per comunicare con il mondo. Sono riuscito a trasformare la passione per la musica elettronica in una carriera, vincendo vari concorsi e firmando contratti con etichette discografiche in Italia e all’estero. Le mie produzioni spaziano dalla house alla techno. Ho avuto l’opportunità di collaborare con radio in tutto il mondo e dal 2016 mi dedico al mio programma radiofonico, B-Tronic. Continuo a esplorare nuove sonorità e a condividere la mia visione musicale, raccontando una storia attraverso ogni DJ set, ogni traccia e ogni articolo scritto qui all'”Edicola delle Notizie”.
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