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Caro Babbo Natale, fai nevicare, se possibile. I desideri dei bambini nelle letterine inviate al Polo Nord

Lo scorso 29 novembre, al momento dell’accensione dell’albero di Natale in piazza della Repubblica, una speciale cassettina ha raccolto sogni e desideri dei bambini montemurlesi. Tra i pensieri più toccanti c’è quello di Agata che vorrebbe avere vicino a sé il babbo ricoverato in ospedale

Il sindaco Simone Calamai, in questi giorni, ha raccolto tutte le letterine chpiccoli montemurlesi hanno scritto a Babbo Natale in occasione dell’accensione del grande albero di fronte al municipio ed hanno poi imbucato in una speciale cassetta rossa. Le letterine sono in viaggio verso il Polo Nord, dove esiste un luogo magico che trasforma i desideri in realtà. Anche quest’anno le parole dei bambini hanno fatto commuovere e sorridere. Tra i pensieri più struggenti c’è quello di Miriam, 7 anni, “una bimba buona e dolce” che spera che il suo “papà esca dall’ospedale” e che possa trascorrere con lei a casa il NataleNedo, oltre ad una lunga lista di regali, chiede la condizione più preziosa per l’umanità: “vorrei la pace nel mondo, grazie Babbo Natale”. In tanti hanno un desiderio semplice quanto carico di meraviglia:” Caro Babbo Natale, fai nevicare, se è possibile!”, scrive Marta, alla quale si aggiunge Diana che chiede un “fiocco di neve”, mentre Lapo, dopo il tamburo e il villaggio dei Puffi, fa una richiesta precisa: “un po’ di neve, grazie!”. Chiara vorrebbe una “coda da sirena sbrilluccicante” e che questo Natale portasse amore e gioia. Marta riflette su quanto sia difficile essere “buona” quando si ha un fratello petulante che ti fa i dispetti: “Caro Babbo Natale, quest’anno non so se sono stata bravissima, forse mi arrabbio un po’ troppo, ma non è semplice! Soprattutto quando io e mio fratello ci facciamo i dispetti”. Poi, Marta rivolge un pensiero a chi non avrà nulla da mettere sotto l’albero:”Non solo io vorrei dei regali ma anche le persone più povere vorrebbero dei regali, ma non oggetti. Un pasto caldo, una casa, dei soldi, io vorrei che dessi loro quello che ti ho chiesto”. Lorenzo, ad appena tre anni, ha la consapevolezza di essere “bravissimo”, anche se talvolta un po’ monello, ma non gli manca l’altruismo:” non so cosa voglio, vedi te, caro Babbo Natale, ho già tutto. Porta i regali a tutti i bambini del mondo”. C’è poi Agata che, facendo un bilancio dell’anno, riconosce di essere stata “brava a tratti! C’è chi vuole solo un libro e c’è Aebe che vorrebbe un gatto, ma si accontenterebbe anche di “uno giocattolo”. C’è anche chi desidera un coniglio con la bacchetta magica e un telescopio per la mamma per farle vedere le stelle e i pianeti Thiago manda a Babbo Natale un grande cuore pieno d’amore, come un altro bambino, che nosi firma, che scrive “Caro Babbo Natale, ti voglio tanto bene”. Leonardo, invece, generoso e previdente, ha messo nella busta della lettera alcune monetine per Babbo Natale, per aiutarlo con le spese, perché effettivamente avrà un gran da fare (da spendere) per esaudire tutti i desideri! Infine, Amanda e Lionel tra i desideri hanno quello di incontrare Anna pepe, cantante amatissima dai teenagers.«Abbiamo sorriso e ci siamo commossi nel leggere le letterine. – dice il sindaco Simone Calamai – L’augurio è che tutti i desideri dei nostri bambini possano diventare realtà. I loro pensieri, le loro parole sono per noi il dono più prezioso per questo Natale. Accendere con loro l’albero e vederli felice, rappresenta uno dei momenti più belli dell’essere sindaco. Auguro a tutti i bambini, non solo a quelli montemurlesi, un Natale di pace e di fratellanza».