Caro energia, Fratelli d’Italia: «Bene l’iniziativa di Estra, adesso però serve un tavolo sul “caro energia” per famiglie ed imprese»
“Accogliamo con favore l’iniziativa di Estra, perchè a nostro avviso va nella giusta direzione: come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, avevamo protocollato una mozione che invitava l’amministrazione comunale ad intervenire presso la società per arrivare ad una riduzione delle tariffe per cittadini ed imprese. Un atto che riformuleremo ponendo maggiormente l’accento sulla seconda richiesta che avevamo avanzato, ovvero l’invito al Comune di Prato ad istituire un tavolo permanente sul “caro energia” coinvolgendo istituzioni ed associazioni di categoria per monitorare l’andamento dei prezzi e mettere a punto strategie volte a calmierarli. Un atto che per noi non deve avere colore politico e che mi auguro sia condiviso da tutti i gruppi consiliari”. Cosimo Zecchi, capogruppo di Fratelli d’Italia a Prato, ha così commentato il progetto “Estra Scudo 24” lanciato da Estra
“Estra ha aderito all’appello lanciato dal governo Meloni, per un tema che riguarda da vicino anche Prato: il distretto tessile è particolarmente esposto al costo dell’energia, che incide direttamente sui processi produttivi e sulla competitività delle aziende – ha detto Zecchi – e non è una questione teorica: vuol dire nel concreto costi di produzione più alti per le nostre aziende, maggiore difficoltà a competere sui mercati e bollette più pesanti per le famiglie. In un territorio industriale come il nostro, intervenire sul costo dell’energia significa difendere l’intero sistema economico e occupazionale”.
Anche la nuova mozione di Fratelli d’Italia chiederà al Comune di Prato di istituire un tavolo permanente sul caro energia, coinvolgendo associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, imprese del distretto tessile, Plures ed Estra: un tavolo che dovrà monitorare l’andamento dei prezzi e individuare possibili strumenti di sostegno per il territorio. “Vogliamo che Prato costruisca una risposta insieme al mondo produttivo e alle parti sociali – ha concluso Zecchi – rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, sia di maggioranza che d’opposizione, affinché sostengano la nostra richiesta”.
