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Commento Social “Istituto Guglielmo Marconi”

Notizia del 13 settembre 2025

Il Presidente Provinciale di Gioventù Nazionale Prato interviene sull’utilizzo dei social degli istituti scolastici per opinioni politiche.
“Ieri, sotto un post della testata locale Notizie di Prato, è comparso un commento dal profilo ufficiale di un istituto scolastico cittadino contenente valutazioni di natura politica. Non spetta a noi stabilire chi materialmente abbia scritto quel commento, ma riteniamo inopportuno che un canale istituzionale scolastico venga associato a prese di posizione di parte.

La scuola deve restare un presidio di neutralità, dedicato esclusivamente alla formazione culturale, umana e professionale degli studenti, non un attore del dibattito politico. In un momento così delicato per la nostra città e per la comunità politica tutta, episodi del genere rischiano solo di minare la credibilità delle istituzioni educative. Condanniamo con fermezza quanto accaduto e auspichiamo che le circostanze vengano chiarite al più presto.”
Alberto Corsi, Presidente Provinciale di Gioventù Nazionale Prato
A queste parole si unisce la consigliera provinciale e Vice Presidente Gioventù Nazionale Prato, Federica Bini, che dichiara:
“È motivo di forte preoccupazione vedere che un commento di natura politica sia stato pubblicato tramite il profilo ufficiale di un istituto scolastico. La scuola non deve essere veicolo di giudizi di parte: il compito dell’educazione è garantire agli studenti la libertà di sviluppare un pensiero critico, non condizionato da prese di posizione istituzionali. Per questo presenterò nelle sedi opportune una richiesta di chiarimenti agli enti competenti, affinché sia fatta piena luce sull’accaduto e vengano valutate eventuali responsabilità.”
Sul tema interviene anche Lorenzo Santi, che aggiunge:
“L’utilizzo dei canali ufficiali di un istituto scolastico per diffondere messaggi politici rischia non solo di compromettere la credibilità dell’istituzione, ma anche di trasmettere ai ragazzi l’idea che la scuola possa essere veicolo di orientamenti ideologici. È invece fondamentale che gli studenti crescano con la libertà di formarsi un’opinione autonoma, basata sul confronto e sulla pluralità di punti di vista, senza imposizioni dall’alto.”