Corfuentes, l’eredità di Lindsay Kemp e il mito di Faustal centro delle due prime in programma nel fine settimana
Da domani a domenica in scena: Borderline danza,
Atacama,Naturalis Labor, Fattoria Vittadini/Rachele Montis
Due prime assolute scandiranno il ricco fine settimana di Corfuentes, il festival internazionale di danza contemporanea organizzato nel Teatro delle Saline di Cagliari dall’Asmed-Balletto di Sardegna (ora CRID (Centro di Rilevante Interesse per la Danza). Si tratta di “Romeo e Juliet project”, la nuova produzione di Borderline danza e “Il violino conteso”, nuovo lavoro firmato dai padroni di casa.
Domani, venerdì 1 maggio, protagonista assoluto della serata che prenderà il via alle 21 sarà proprio Borderline danza con una coreografia originale firmata Lindsay Kemp, icona che ha fuso danza, mimo e teatro in un rito di libertà assoluta. Questa produzione è un tuffo nell’universo onirico della grande artista, un ulteriore tassello al lavoro di recupero del grande repertorio d’autore di Borderline danza.
Sabato 2 maggio, sempre alle 21, si prosegue con la compagnia Atacama (Lazio) che presenta “Lost Solos -Blu”, una coreografia composta da differenti assoli ispirati agli uccelli solitari solos; Naturalis Labor (Veneto) con “Insomnie”, e il collettivo Fattoria Vittadini/Rachele Montis con “Eleonorae”. Durante la serata sarà anche presentato il libro di Maria Carla Loi “Donoria. La voce nel vento”, accompagnata da letture affidate a Lucrezia Casula e musiche dal vivo di Amorphe.
Domenica 3 maggio alle 20 sarà la volta di Asmed- Balletto di Sardegna con “Il violino conteso”. Liberamente ispirato al Faust di Goethe, lo spettacolo prende avvio dall’intreccio di due fiabe popolari russe raccolte da Afanas’ev, “Il soldato disertore e il diavolo” e “Un soldato libera la principessa”. Attraverso il linguaggio della danza contemporanea e uno sguardo profondamente attuale, “Il violino conteso” indaga temi universali e senza tempo: la tentazione, il conflitto tra l’essere e l’avere, il desiderio d’amore contrapposto alla povertà, la percezione di un destino ineluttabile. Concept: Marco Caredda, Senio G.B. Dattena. Regia: Senio G.B. Dattena. Testo: Andrea Franzoni. Coreografia: Manolo Perazzi, Stefano Roveda.
Informazioni: info@cridsardegna.it oppure 351 487 9461.
Corfuentes è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Sardegna.
