Dal 16 ottobre è online “Affettivamente”: il podcast degli studenti dell’Istituto De Sanctis-Deledda di Cagliari contro la violenza di genere
Alla luce dei recenti episodi di femminicidio, parlare di educazione affettiva e sessuale significa affrontare le radici culturali della violenza, restituendo al dialogo e al rispetto il loro valore formativo più autentico.
Nasce da questa urgenza Affettivamente, il podcast ideato e realizzato dagli studenti dell’Istituto De Sanctis-Deledda di Cagliari nell’ambito di un laboratorio pomeridiano di podcasting condotto dalla prof.ssa Franca Rita Porcu con il giornalista Simone Cavagnino.
Tre episodi, tre incontri con tre professioniste – Ester Cois, Angela Quaquero e Efisia Pisanu – per riflettere in modo consapevole e rispettoso sui temi del genere, delle emozioni e della sessualità.
Il progetto, frutto di un lavoro collettivo che ha unito ricerca, ascolto e responsabilità, sarà presentato sabato 18 ottobre alle 10 alla Mem – Mediateca del Mediterraneo nel corso del convegno “Educhiamoci alla parità: cultura del rispetto e diritti delle donne”, inserito nella rassegna Feminas. Cagliari contro la violenza – Corpi & parole, promossa da Aps Gianni Ballerio Ets, Comunità bahá’í di Cagliari e Assessorato alla Pubblica istruzione – Pari opportunità e Affari generali del Comune di Cagliari.
Il podcast Affettivamente sarà disponibile su YouTube a partire dal 15 ottobre, offrendo al pubblico la possibilità di ascoltare le voci e i dialoghi che hanno animato il progetto, e di condividere un messaggio di rispetto, consapevolezza e impegno civile.
Il primo episodio con Ester Cois è già disponibile sul canale YouTube dell’Istituto De Sanctis-Deledda di Cagliari all’indirizzo: www.youtube.com/watch?v=pqXi0jILyiA
Tutti gli episodi saranno disponibili per l’ascolto a partire da sabato 18 ottobre.
Un podcast per educare al rispetto
Affettivamente nasce come spazio di confronto tra studenti e professioniste, un’esperienza di educazione affettiva e sessuale che intreccia la dimensione emotiva e quella cognitiva, il pensiero critico e la sensibilità personale. Il laboratorio, svoltosi a maggio nello studio podcast dell’Istituto, è stato curato dalla prof.ssa Franca Rita Porcu con il supporto del giornalista Simone Cavagnino e della docente tutor Eleonora Piano, e ha rappresentato un percorso di crescita e consapevolezza per i giovani partecipanti.
Il podcast si sviluppa in tre episodi: nel primo, Ester Cois, sociologa e delegata del rettore UniCa per l’Uguaglianza di genere, riflette sul significato di parlare oggi di “genere” e discriminazione; nel secondo, Angela Quaquero, psicoterapeuta ed ex presidente dell’Ordine degli psicologi della Sardegna, affronta il tema delle emozioni e delle relazioni; nel terzo, Efisia Pisanu, docente di ars amatoria, esplora la sessualità in chiave olistica e rispettosa delle differenze.
Le voci dei ragazzi – Lorenzo Atzei, Agnese Pitzeri, Manuel Mascia, Fabio Foddis, Lia Moi, Riccardo Spina, Stefano Pilia, Lorenzo Casti (Istituto tecnico tecnologico), Martina Vacca (Liceo delle scienze umane), Giovanni Rundeddu e Alessia Serra (Liceo linguistico) – diventano così strumento di conoscenza e responsabilità: parole che si fanno gesto civile, antidoto al silenzio e alla paura.
Affettivamente dimostra come la scuola possa essere non solo luogo di apprendimento, ma anche presidio di libertà e uguaglianza, in cui l’educazione affettiva diventa educazione al rispetto e la parola un modo per costruire una società più consapevole e giusta.
