Elettronica e K-Pop: Perché la collaborazione tra Anyma e LISA è già storia
Il panorama della musica elettronica globale è stato appena scosso da un evento che promette di ridefinire i confini tra l’underground tecnologico e il pop planetario: l’uscita di “Bad Angel”, l’attesissimo singolo che vede la collaborazione tra Anyma e LISA. Pubblicato l’8 aprile 2026, il brano si è immediatamente imposto come un manifesto di estetica futurista, fondendo le trame oscure e architettoniche della melodic techno con il carisma magnetico e la versatilità vocale di una delle icone più influenti della musica contemporanea. Questa sinergia non è solo un incontro tra due artisti, ma una collisione tra due mondi che, fino a pochi anni fa, sembravano viaggiare su binari paralleli e che oggi si ritrovano uniti in una visione visiva e sonora senza precedenti.
Per comprendere la portata di questa collaborazione, è necessario guardare al percorso di Anyma, l’alter ego solista di Matteo Milleri. Già co-fondatore del duo di fama mondiale Tale Of Us e dell’etichetta/collettivo Afterlife, Milleri ha dato vita ad Anyma come un progetto multidisciplinare che trascende la semplice produzione musicale. Nato a New York ma cresciuto professionalmente in Europa, Milleri ha rivoluzionato il concetto di performance dal vivo attraverso l’uso di visual in alta definizione e intelligenza artificiale, creando un universo in cui l’umanità e la macchina si fondono. I suoi set non sono semplici concerti, ma esperienze immersive dove giganti digitali sembrano uscire dagli schermi per interagire con il pubblico. Con album come Genesys, Anyma ha esplorato i temi della coscienza digitale e della simbiosi tecnologica, diventando il punto di riferimento per chiunque cerchi nella musica elettronica una profondità cinematografica.
Dall’altra parte di questo dialogo artistico troviamo LISA, al secolo Lalisa Manobal, una forza della natura che ha riscritto le regole del successo globale. Originaria della Thailandia, Lisa si è trasferita giovanissima in Corea del Sud per inseguire il suo sogno, diventando poi un pilastro delle BLACKPINK, il gruppo femminile più seguito al mondo. Oltre alla sua carriera con la band, Lisa ha dimostrato un’eccezionale capacità di brillare come solista, rompendo record su record con singoli come Lalisa e Money. La sua biografia è quella di una performer totale: una ballerina prodigiosa, una rapper tagliente e una modella iconica per i più grandi brand di lusso. La sua decisione di collaborare con Anyma segna una tappa fondamentale nella sua evoluzione artistica, mostrandola capace di navigare in territori più sperimentali e cupi, distanti dalle sonorità solari e ritmate del K-pop tradizionale.
In “Bad Angel”, queste due personalità si incastrano alla perfezione. Il brano si apre con un sintetizzatore pulsante, tipico del marchio di fabbrica di Anyma, che costruisce una tensione crescente fino all’ingresso della voce di Lisa. Qui, la cantante abbandona le strutture pop convenzionali per adottare un’interpretazione più ipnotica e sussurrata, quasi eterea, che si sposa magistralmente con i beat minimali ma potenti della traccia. Il pezzo esplora la dualità dell’anima umana, un tema caro a entrambi gli artisti, giocando sul contrasto tra purezza e oscurità. Il lancio è stato accompagnato da un video musicale che è già diventato un cult: un’opera di digital art mozzafiato dove l’avatar digitale di Lisa interagisce con le creature cibernetiche di Anyma in un paesaggio post-umano.
L’impatto di questa uscita è destinato a durare a lungo. Non si tratta solo di una hit da classifica, ma di un segnale chiaro di come la musica elettronica stia diventando il nuovo palcoscenico per le grandi popstar che vogliono sfidare i propri limiti. “Bad Angel” è la dimostrazione che la tecnologia e il talento umano, quando si incontrano con una visione artistica solida, possono creare qualcosa di veramente magico. Anyma e Lisa hanno costruito un ponte tra i club di Berlino e i palazzetti di Seoul, invitandoci tutti a fare un passo verso un futuro dove la musica non ha più confini di genere o di provenienza geografica.
Il Covo dei DJ – Michael B DJ
Chi sono? Sono Michael, un DJ e producer che ha trovato nella musica un modo per comunicare con il mondo. Sono riuscito a trasformare la passione per la musica elettronica in una carriera, vincendo vari concorsi e firmando contratti con etichette discografiche in Italia e all’estero. Le mie produzioni spaziano dalla house alla techno. Ho avuto l’opportunità di collaborare con radio in tutto il mondo e dal 2016 mi dedico al mio programma radiofonico, B-Tronic. Continuo a esplorare nuove sonorità e a condividere la mia visione musicale, raccontando una storia attraverso ogni DJ set, ogni traccia e ogni articolo scritto qui all'”Edicola delle Notizie”.
