Emanuela Paci: “Mi candido al Consiglio Regionale per dare voce al cuore della Val di Bisenzio, a Prato e a tutta la provincia”
Avvocato, 56 anni, nata a Prato e residente a Vaiano, patrocinante in Cassazione, Emanuela Paci porta con sé un’esperienza ventennale in diritto civile, amministrativo e societario. «Il mio lavoro mi ha insegnato due cose fondamentali: ascoltare e trovare soluzioni. Sono le stesse che voglio mettere al servizio della politica».
Nel 2024 si è candidata a sindaco di Vaiano e oggi guida il gruppo consiliare e il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia.
La sua storia familiare la lega profondamente al tessuto produttivo pratese, che resta un riferimento costante nel suo impegno.
Questo doppio radicamento – tra la Val di Bisenzio, Prato e la sua provincia – rappresenta la base solida del progetto politico che porta avanti.
«Tra le priorità che intendo portare in Regione ci sono la messa in sicurezza della SR325 e l’avvio di un piano serio per una viabilità alternativa, perché la Val di Bisenzio non può restare isolata né ostaggio di una sola strada. Accanto a questo, una sanità di prossimità realmente operativa, con ambulatori e servizi medici vicini ai cittadini; un trasporto pubblico affidabile e puntuale per studenti e pendolari; la riduzione delle liste d’attesa; il sostegno alle imprese e al commercio locali; e percorsi formativi capaci di unire scuola e lavoro, dando ai giovani prospettive concrete qui, sul nostro territorio».
È da queste priorità che nasce la mia scelta di candidarmi e di mettermi a disposizione della comunità e di Fratelli d’Italia – conclude – consapevole che la lista definitiva sarà scelta dal partito. Un impegno che voglio condividere con la massima trasparenza, perché la politica deve essere davvero vicina alle persone. È da qui che voglio partire».
