LETTURA - POESIA

Emiliano Lavorini: un romanzo tra famntasia e società

Si ingoia in un sol colpo il romanzo dal titolo “Il Grande Gioco” a firma di Emiliano Lavorini. Una narrazione che si muove sul filo sottile tra disciplina e immaginazione, tra il bisogno umano di ordine e la necessità, spesso inevitabile, di rompere gli schemi. Il romanzo prende forma dentro un universo regolato da norme assolute, dove ogni individuo può creare il proprio Personaggio attraverso dieci parametri fondamentali. Ma quando il Protagonista osa spingersi oltre ciò che è considerato accettabile, il sistema reagisce come un organismo ferito.

L’idea di fondo diventa allora qualcosa di più di una semplice trama fantasy o distopica: è una riflessione sul coraggio della creazione, sul prezzo dell’innovazione e sulla paura che ogni società prova davanti a ciò che non riesce a controllare. Sembra un fantasy ma in fondo, a raschiar bene la maschera superficiale, stiamo vivendo tra le pagine di un saggio socialmente utile a risvegliare l’istinto e la verità, l’urgenza umana e non quella dettata dalle regole. Quasi che vi siano dentro semi di resistenza partigiana…