ARTE - OPEREEVENTI E/O APPUNTAMENTI

Giovedì 8 ottobre alla Galleria Siotto di Cagliari vernissage di “Notturno”

La Cagliari in bianco e nero di Antonio Loi inaugura la nuova stagione espositiva della Galleria Siotto
Giovedì 8 ottobre vernissage di “Notturno”, esposizione in cui il fotografo cagliaritano esplora il quartiere Castello

Dopo la pausa estiva la Galleria Siotto di Cagliari riapre le sue porte, inaugurando la nuova stagione espositiva. Giovedì 8 ottobre alle 18 l’appuntamento è con il vernissage di Notturno, mostra del fotografo cagliaritano Antonio Loi curata da Alice Deledda.

Il progetto nasce da una suggestione ben precisa: una passeggiata nel quartiere cagliaritano di Castello in una sera in cui da una finestra si diffondeva un Notturno di Chopin.

Per l’artista si trattava di una colonna sonora ideale, tra quei vecchi palazzi e la luce artificiale. Tutto troppo perfetto perché passasse inosservato. Da qui l’idea di una ricerca fotografica che viene riproposta oggi dopo trent’anni, con una quindicina di immagini in bianco e nero.

Scrive Alice Deledda nelle note di presentazione della mostra: “Antonio Loi, fotografo attratto dal paesaggio antropizzato, porta avanti nella sua città, Cagliari, una ricerca infinita sullo spazio urbano inteso come un laboratorio fotografico infinito. Dal centro alla periferia, il suo intento è quello di indagarne, attraverso gli aspetti contingenti e transitori, quelli più ancestrali e grotteschi”. Con Notturno, Loi “esplora il quartiere di Castello, un quartiere a cui l’artista è legato fin dall’infanzia e che continua a frequentare da spettatore sconsolato di fronte alle grandi trasformazioni, non sempre positive, del rione storico”.

L’esposizione si potrà visitare sino al 25 ottobre dal giovedì alla domenica dalle 18 alle 20.

Per informazioni: galleriasiotto@gmail.com

Con il contributo di: Direzione generale biblioteche e istituti culturali del ministero della Cultura, Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna, Servizio Cultura del Comune di Cagliari e Fondazione di Sardegna.

ANTONIO LOI nasce a Cagliari nel 1948. Nei primi anni ’70 inizia a definire l’indirizzo della sua personale ricerca fotografica. Dal 1973 al 2007 insegna discipline plastiche al Liceo Artistico di Cagliari. I suoi lavori nascono da esigenze personali più che dalla committenza. È particolarmente attratto dal paesaggio antropizzato, luogo dove nascono i conflitti, le contraddizioni, ed è proprio a cominciare dalla sua città che, ormai da decenni, porta avanti una ricerca sullo spazio urbano inteso come un laboratorio fotografico infinito. Dal centro alla periferia, il suo intento è quello di indagarne, attraverso gli aspetti contingenti e transitori, quelli più ancestrali e grotteschi. Soprattutto tiene a notare questo: la fotografia non conserva il paesaggio, semmai conserva il senso critico. Le prime mostre personali le ha allestite a Cagliari nella Galleria Photo 13, primo spazio cittadino dedicato alla fotografia. Da allora ha esposto in diversi spazi pubblici e privati anzitutto nella sua città e in vari centri dell’isola e della penisola con qualche episodio anche all’estero. Un particolare riguardo riserva al progetto su Leopardi concretizzatosi tra Napoli e Torre del Greco, dove poi è stato esposto, a seguito della presentazione a Cagliari presso il Centro Comunale d’Arte EXMA, in occasione delle manifestazioni per il bicentenario della nascita del Poeta.