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Ha lasciato tutto all’estero per tornare a investire in Italia: ora invita gli imprenditori a fare lo stesso

Dalla Romania alla Tunisia, passando per il ritorno in Italia con un’azienda leader nella distribuzione: quella di Matteo Paolo Penteriani non è solo una carriera, è una storia di scelte coraggiose, visione strategica e profonda responsabilità imprenditoriale. E oggi è anche un invito aperto a chi, come lui, ha cercato fortuna all’estero: “È il momento di riportare in Italia quello che abbiamo imparato fuori.”

Tutto inizia nel 2007, con un primo progetto in Romania. È lì che Penteriani si confronta per la prima volta con la gestione di risorse in un contesto internazionale, costruendo le basi della sua leadership pragmatica e orientata ai risultati. Ma è nel 2008, con il rientro in Italia e la guida dell’azienda Deno Scarl, che consolida il suo approccio: visione, struttura, organizzazione. In pochi anni porta i negozi gestiti ai vertici nazionali per produzione, affermandosi come uno dei giovani imprenditori più promettenti nel settore della distribuzione.

Nel 2013, alla guida di JCI Italy – sezione italiana della Junior Chamber International, la più grande rete mondiale di giovani imprenditori e leader – Penteriani approfondisce le dinamiche dell’internazionalizzazione e del networking strategico. Questo ruolo segna una tappa cruciale nella sua crescita personale e professionale, aprendogli le porte di una rete globale che oggi rappresenta uno dei suoi asset più preziosi.

Nel 2014, una nuova svolta: la Tunisia. Parte da solo, senza reti di supporto, selezionando personalmente le sue prime risorse e affrontando un mercato sconosciuto. Nasce così Nexus Contact Center, azienda specializzata in servizi di customer care e outsourcing commerciale. In meno di dieci anni Nexus supera i 350 collaboratori, diventando una realtà di riferimento nel Mediterraneo. Nel 2016 affianca alla missione tunisina anche un progetto in Albania, gestendo in parallelo due attività complesse e complementari.

Ma è nel 2024 che Penteriani compie la scelta più controcorrente: tornare. Non per semplificare, ma per rilanciare. Fonda a Bergamo Digi Direct Srl, una realtà nata per accompagnare le imprese italiane nel cambiamento culturale e strategico necessario a competere nel mondo moderno.

«In ogni paese dove ho lavorato ho imparato qualcosa, ma è in Italia che voglio restituire valore. Questo Paese ha ancora potenziale. Ma servono più imprese consapevoli, più metodo, più visione.»

Digi Direct non è un’agenzia. È un sistema pensato per generare cambiamento. Aiuta le aziende a posizionarsi, comunicare meglio il proprio valore, digitalizzarsi in modo sostenibile, costruire una cultura interna coerente. Lo fa attraverso un approccio operativo, strategico e misurabile, che unisce analisi, branding, marketing e gestione aziendale. Penteriani propone percorsi concreti che nascono dall’esperienza, non dalla teoria.

«Molti sono partiti. Io ho scelto di tornare. E dico a chi è all’estero: se hai imparato a costruire, l’Italia ha bisogno di te. Di noi. Non è il momento di abbandonare, è il momento di tornare a investire qui.»

Oggi Matteo Paolo Penteriani è tornato per restare. E con lui, forse, può iniziare un movimento più ampio: quello di chi ha imparato fuori, e ora vuole restituire dentro. Perché fare impresa in Italia è ancora possibile. Se si ha il coraggio di crederci davvero.