I GiacchettiGialli che Amano Prato ripuliscono 400 metri di strada a Mezzana
Circa 400 metri di strada a Mezzana sono stati ripuliti dai rifiuti da un gruppo di “GiacchettiGialli che Amano Prato”. L’intervento ha avuto inizio in via dell’Agio a pochi metri dalla chiesa di San Pietro e si è concluso in via del Beccarello poco prima del sottopasso dell’autostrada Firenze-Mare. Con Pasquale Petrella, ideatore del gruppo, c’erano per la prima volta Giovanni Masciello, Susanna Bartolommei ed il marito Ilio Banti, e gli ormai storici Elena Chiostrini e Alessandro De Cotis. A chiedere l’intervento sono stati i coniugi Banti che hanno già programmato con il gruppo Plastic Free un altro intervento di ripulitura nel tratto successivo di via del Beccarello, oltre il sottopasso dell’autostrada, dove c’è anche la pista ciclabile con direzione Firenze. I “GiacchettiGialli che Amano Prato” hanno ripulito un primo sottopasso a trenta metri dalla chiesa accumulando sul ciglio della strada almeno 5 sacchi neri, una trentina di bottiglie di vetro ed alcune lamiere. Un cumulo di rifiuti che Alia ha immediatamente portato via mentre i volontari stavano facendo il resto del percorso.
Probabilmente perché uno degli operatori si è trovato a transitare nella zona e li ha recuperati senza la necessità della segnalazione. Una fortunata coincidenza. I volontari hanno poi fatto altri due cumuli di rifiuti, il primo a ridosso del sottopasso della SS719, un’altra decina di sacchi neri con rifiuti indifferenziati, un paio verdi con la plastica e poi pezzi di mobilio e di sanitari. Il secondo cumulo è stato fatto in un’area lungo la strada che costeggia l’autostrada. E anche in questo caso tanti sacchi di rifiuti indifferenziati, alcuni verdi di plastica e pezzi di mobilio oltre a una intera canna fumaria. Le tantissime bottiglie di birra raccolte sono state conferite in una vicina campana dai coniugi Banti-Bartolommei. Circa due ore di lavoro che hanno visto il plauso anche degli automobilisti che si sono trovati a transitare durante l’intervento dei volontari. Purtroppo una grossa discarica di rifiuti è stata individuata all’interno di un campo di proprietà privata abbandonato da tempo, che presenta un’alta recinzione con filo spinato in cima. Gli incivili evidentemente hanno scaricato i rifiuti dall’alto del cassone di qualche camion. Unica spiegazione possibile per la presenza di quei rifiuti ingombranti nel campo, nonostante l’alta recinzione, con rovi ed erbacce che ormai li stanno sovrastando. Gli interventi dei “GiacchettiGialli che Amano Prato” continueranno e l’auspicio è che tanti altri cittadini si uniscano per combattere il degrado e rendere più vivibile molte zone della città che ormai sono delle discariche abusive a cielo aperto.

