Il festival Dromos entra nel vivo della sua ventottesima edizione. “Carta bianca” a Michael League: tre concerti per il fondatore degli Snarky Puppy
Il festival Dromos entra nel vivo della sua ventottesima edizione.
“Carta bianca” a Michael League: tre concerti per il fondatore degli Snarky Puppy,
mercoledì con Becca Stevens al Nuraghe Cuccurada nei pressi di Mogoro,
giovedì con Bill Laurance alla Cantina Contini a Cabras,
venerdì con Shai Maestro e Antonio Sánchez,
alla cantina Silvio Carta a Baratili San Pietro.
Domani intanto a Oristano cinema con il film “L’Orchestra Stonata”
in visione al il Centro Servizi Culturali UNLA (ore 21).
Con l’inaugurazione della mostra “Secret Pages“ dedicata al fotografo giapponese Nobuyoshi Araki, sabato scorso alla Pinacoteca Carlo Contini di Oristano, si è aperta ufficialmente la ventottesima edizione del festival Dromos, appuntamento immancabile e tra i più affermati dell’estate in Sardegna, in programma fino al 16 agosto tra la città di Eleonora e undici centri e località della sua provincia: Baratili San Pietro, Cabras, Fordongianus, Masullas, Milis, Mogoro, Neoneli, Nureci, Pompu, Riola Sardo e Tadasuni.
Nel segno di “Dromos Secrets“, stella polare di questa edizione, il festival si annuncia, come di consueto, ricco di appuntamenti e attraversato da linguaggi differenti: la musica fa sempre la parte del leone con un cast che schiera tra i protagonisti Carmen Consoli, Stefano Bollani, Mario Biondi, Tosca, i Subsonica, Sarah Jane Morris con il Solis String Quartet, Hamilton de Holanda, Tigran Hamasyan, Cory Henry con The Funk Apostles, Rokia Traoré, la Treves Blues Band, Brian Jackson, Simona Molinari con Raphael Gualazzi.
Tanta musica ma non solo: ecco dunque che dopo la mostra fotografica “Secret Pages“, il secondo appuntamento in calendario, domani sera (martedì 21), sempre a Oristano, è nel segno del cinema con il primo titolo della consueta minirassegna promossa in collaborazione con il Centro Servizi Culturali UNLA nel suo Giardino in via Carpaccio (ingresso libero fino a esaurimento posti): in visione, con inizio alle 21 e ingresso gratuito, “L’Orchestra Stonata“, un film francese del 2024 diretto da Emmanuel Courcol, che unisce commedia e dramma per raccontare la storia di due fratelli separati alla nascita che riscoprono il loro legame e si uniscono attraverso la passione per la musica. Tre sere dopo, venerdì 24 alle 21, sarà invece la volta di “Philomena“, di Stephen Frears, un intenso racconto basato su una storia vera che intreccia memoria, ricerca della verità e segreti custoditi per decenni: uscito nel 2013, il film segue un’anziana madre irlandese e un giornalista in viaggio negli Stati Uniti alla ricerca del figlio che le fu strappato quando era giovane e dato in adozione.
Nel frattempo, tra le due serate dedicate al cinema, prenderà il via anche il ricco programma musicale del festival con uno degli ospiti più attesi di questa ventottesima edizione: Michael League. Quattro volte vincitore dei Grammy Awards, fondatore e leader degli Snarky Puppy e dell’etichetta indipendente GroundUP Music, il polistrumentista, compositore e produttore statunitense è considerato una delle figure più influenti del jazz contemporaneo. Dromos gli dedica una vera e propria “carta bianca”: tre concerti in tre luoghi diversi e altrettante formazioni differenti, a testimonianza della sua grande versatilità artistica.
Il primo appuntamento è in programma mercoledì (22 luglio) alle 20:30 al Nuraghe Cuccurada, nei pressi di Mogoro, dove Michael League si esibirà in duo con Becca Stevens, cantautrice, polistrumentista e produttrice statunitense, candidata due volte ai Grammy Awards, nota e apprezzata per la sua musica che sfugge alle categorizzazioni di genere, attingendo alle radici folk degli Appalachi, alla sua formazione jazzistica e alla passione per l’indie sperimentale. Sebbene spesso paragonata ad artiste come Joni Mitchell e Björk, Becca Stevens ha saputo forgiare una voce e un sound inconfondibilmente suoi, al tempo stesso delicati, agili e profondamente radicati nelle emozioni. Nel suo vasto bagaglio di esperienze conta collaborazioni con artisti come David Crosby, Jacob Collier ed Esperanza Spalding ed è membro di numerosi progetti come la Lighthouse Band e l’ensemble Mirrors, entrambi insieme a Michael League, col quale ha anche co-scritto ed eseguito un album completo per The Secret Trio, fondendo tradizioni mediorientali, balcaniche e jazz. Nel 2024 Becca Stevens ha pubblicato “Maple to Paper”, un album essenziale e intensamente autobiografico, dedicato ai temi della maternità, del lutto e della trasformazione, che la vede anche produttrice e autrice di tutte le registrazioni.
Giovedì 23 luglio (ore 20.30) Dromos sarà invece a Cabras, ospite della Cantina Contini, la più antica cantina della Sardegna, fondata nel 1898, autentico presidio della Vernaccia di Oristano e simbolo di una tradizione vitivinicola che continua a distinguersi per qualità e capacità di innovazione. Qui, a partire dalle 20:30 e con un aperitivo di benvenuto, Michael League condividerà il palco con Bill Laurance, pianista, tastierista e compositore britannico, membro fondatore degli Snarky Puppy. Musicista dalla solida formazione classica, Laurance ha sviluppato un linguaggio originale che unisce scrittura jazz, sensibilità orchestrale, ricerca timbrica ed elettronica. Accanto all’attività con gli Snarky Puppy, Bill Laurance ha collaborato con artisti come David Crosby, Salif Keïta, Lalah Hathaway, Laura Mvula, Jacob Collier, Susana Baca e porta avanti un intenso percorso solista. Attento all’innovazione sonora e alla sperimentazione sulle tastiere elettroniche, affianca all’attività concertistica un costante impegno nella didattica, con masterclass e residenze artistiche in istituzioni musicali internazionali.
Il trittico di impegni di Michael League al festival Dromos si completerà venerdì (24 luglio), in un’altra pregiata azienda vitivinicola dell’Oristanese, la Cantina Silvio Carta di Baratili San Pietro, sempre alle 20:30 e con un aperitivo di benvenuto. Accanto a Michael League saliranno sul palco il batterista messicano Antonio Sánchez, e il pianista israeliano Shai Maestro. Quattro volte vincitore di Grammy Awards, il primo è stato per diciotto anni uno dei collaboratori più apprezzati di Pat Metheny, con il quale ha inciso nove album e calcato i palcoscenici di tutto il mondo, oltre a collaborare con artisti come Chick Corea, Gary Burton e Charlie Haden. Vincitore di un Grammy nel 2014 per la colonna sonora di “Birdman”, il film premio Oscar di Alejandro González Iñárritu, Antonio Sánchez porta avanti una ricerca personale come bandleader e compositore, tra jazz, sperimentazione e impegno sui temi sociali. Pianista tra i più talentuosi della sua generazione, dopo gli esordi nel gruppo del contrabbassista Avishai Cohen, con cui ha collaborato per cinque anni, Shai Maestro ha intrapreso dal 2011 un percorso solista che l’ha portato a sviluppare una voce musicale originale, sospesa tra jazz, improvvisazione e suggestioni provenienti da culture diverse. Artista della prestigiosa etichetta ECM, con cui ha pubblicato gli ultimi lavori prodotti da Manfred Eicher, Shai Maestro unisce profondità melodica, energia e grande libertà espressiva. Il suo quartetto, protagonista di concerti intensi e in continua evoluzione, rappresenta oggi una delle realtà più interessanti del jazz contemporaneo.
Venerdì a Baratili San Pietro, Michael League, Antonio Sánchez e Shai Maestro daranno vita a un concerto che si annuncia nel segno dell’interplay, dell’improvvisazione e della libertà espressiva, in uno dei luoghi simbolo dell’eccellenza enologica isolana. Fondata negli anni Cinquanta a Baratili San Pietro, la Silvio Carta è una delle realtà storiche dell’enologia sarda, da sempre legata alla produzione della Vernaccia di Oristano DOC. Nel corso del tempo, l’azienda ha saputo unire il rispetto per la tradizione a una costante ricerca di innovazione, affiancando ai vini una produzione di mirti, vermouth, gin e distillati che hanno portato il gusto della Sardegna sui mercati internazionali.
Non è casuale che questa speciale residenza artistica di Michael League al festival Dromos trovi ospitalità in due cantine storiche: accanto alla sua attività musicale, il musicista statunitense coltiva infatti un profondo interesse per il mondo della produzione artigianale; produce infatti vino in Catalogna e sakè di alta qualità a Fukushima, portando avanti una ricerca parallela che unisce artigianalità, territorio e cultura. Un approccio che rispecchia perfettamente la sua visione musicale: intima, autentica e profondamente connessa ai luoghi e alle persone. Un’attenzione per il territorio, il saper fare e la qualità che dialoga naturalmente con lo spirito di Dromos, da sempre impegnato a creare connessioni tra musica, cultura e identità dei luoghi. Questa residenza artistica di Michael League rappresenta così un incontro raro tra musica e materia, tra improvvisazione e tradizione, in cui ogni concerto diventa un momento irripetibile, da vivere da vicino.
- Info
I biglietti per i concerti di Michael League (posti limitati) si possono acquistare a 23 euro (più 1,50 euro di commissioni) attraverso il sito dromosfestival.it, dove sono disponibili i biglietti anche per tutti gli altri appuntamenti in programma, compresa la mostra “Secret Pages“, visitabile alla Pinacoteca Carlo Contini di Oristano dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20, e il sabato e la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20. Il biglietto costa 5 euro.
Per informazioni la segreteria di Dromos risponde allo 0783310490, al numero whatsapp 3348022237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti sono disponibili nel sito www.dromosfestival.it e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos.
La ventottesima edizione del festival Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Mont’e Prama, della Fondazione Parte Montis, con il sostegno delle Amministrazioni Comunali di Oristano, Cabras, Tadasuni, Neoneli, Mogoro, Masullas, Pompu, Nureci, Fordongianus e Milis, della Cantina Contini, della Cantina Silvio Carta e di Sa Marigosa, con il supporto di Arcidiocesi di Oristano, Pinacoteca Carlo Contini, Fondazione Oristano, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, Museo Diocesano Arborense, Music Academy di Isili, Associazione Enti Locali per lo Spettacolo, Rai Radio 3, ViaggieMiraggi, Mariposas de Sardinia e Radio Popolare.

