Il nuovo singolo di Vinci Ferrer si chiama “Luce”, e si sente

Vinci Ferrer con “Luce” scrive una lettera a una persona che non può più leggerla, e lo fa senza mai scivolare nel patetismo facile. Il brano parte da un registro raccolto e riservato, per poi allargarsi fino a un finale corale che arriva con la potenza di un abbraccio collettivo. C’è un verso, in particolare, che colpisce per la sua delicatezza: “Ti sentirò in ogni battito d’ali che scaccia i tormenti”, un’immagine leggera che trasforma l’assenza in una presenza gentile, quasi impalpabile. Il cantautore cosentino ha una voce educata, precisa, che nelle strofe resta trattenuta per lasciare spazio al testo, mentre nel ritornello si apre con naturalezza verso l’acuto. L’ensemble corale scelto per il finale non si limita ad accompagnare: diventa parte integrante del significato del brano, come se l’assenza raccontata nel testo trovasse, negli ultimi minuti, una voce collettiva capace di sostenerla. Nel progetto artistico firmato da Joe Santelli prevale la strada della sottrazione nelle strofe e dell’ampiezza nel finale, un contrasto che funziona bene e che regge l’intero brano senza cali di tensione. “Luce” è una canzone pensata per chi attraversa un lutto e cerca conferma che il ricordo di una persona cara può diventare, con il tempo, qualcosa di luminoso invece che solo doloroso. Non è un brano che cerca il consenso immediato delle radio, ma la sincerità con cui è scritto lo rende comunque capace di restare in testa dopo il primo ascolto.
