LUCCA, MOGLIE E MARITO TROVATI MORTI IN CASA. IPOTESI DI SUICIDIO. LEI ERA MALATA.

 

di Roberto Fiordi

L’ipotesi del suicidio è la più accreditata di fronte alla tragedia che si è consumata in un’abitazione in pieno centro a Lucca. Persino il cane della coppia sembra sia stato coinvolto in questo dramma familiare.

Lucca – La scoperta dei corpi è stata fatta ieri mattina, 25 febbraio 2017, da un parente della coppia avvertito da un dipendente che lavorava nel ristorante dei coniugi, tenuto chiuso da giorni, negli ultimi tempi, “per malattia“, come riportava un cartello affisso al locale. Il dipendente non sentendo i titolari da più di 24 ore si era allarmato e aveva chiamato il familiare. Con questi si era dunque diretto all’abitazione della coppia dova ha fatto la crudele scoperta.

Subito dopo l’intervento degli inquirenti, l’ipotesi del suicidio è scattata subito. Lui, Giuseppe Sartini69 anni e lei, Giuliana Nardini, di anni 60, senza figli, sono stati ritrovati morti sopra il letto di camera loro e il loro cane, un maltese a cui erano molto legati, sotto. La coppia indossava regolarmente un pigiama e sui corpi non sono stati rinvenuti segni di violenza.

Gli accertamenti sono stati condotti dai carabinieri di Lucca coordinati dal pm Eleonora Leone, e secondo le indagini la causa che ha comportato il decesso dei coniugi è stata l’assunzione di un mix di farmaci. Una scatola vuota di farmaci è inoltre stata trovata sopra il comodino di camera. È stata disposta l’autopsia anche per il cane.

L’ipotesi del doppio suicidio, di una morte indolore e insofferente, con l’assunzione di farmaci per addormentarsi e non svegliarsi mai più, si rafforza perché i militari con la scientifica che sono intervenuti sul posto hanno trovato l’abitazione in perfetto ordine, chiusa dall’interno e senza alcuni segni di forzatura.

Sulle indagini che stanno portando avanti gli inquirenti sul possibile movente del doppio suicidio, è stata in un primo momento esclusa la pista economica. Altresì non sono stati trovati biglietti o lettere che possano dare spiegazioni.

Il doppio suicidio deve essere avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì, in quanto risulta agli investigatori che il signor Sartini sia stato visto a spasso con il cane per la città la mattina di venerdì, intorno alle ore 09.30.

La domanda che tutti quanti dobbiamo porci è che cosa sta succedendo a tutti noi? Le statistiche parlano di depressione e di solitudine. Ma se ci troviamo di fronte a molti casi, e il quotidiano Il Tempo.it del 16 giugno  2016 intitola l’articolo: “Mai così tanti suicidi in Italia” e parla di circa 4 mila casi all’anno solo nel nostro Paese, ci dovremmo chiedere quale è la causa che li accomuna tutti?

Troppo sintetico parlare di depressione e solitudine, sarebbe necessario che esperti studiosi, incluse le università, approfondiscano la materia in esame in modo tale da poter individuare il minimo comune multiplo che sta alla base di tutto, per fare in modo di poter partire da lui per nuovi studi. Ogni singolo caso di suicidio ha le proprie ragioni, i propri motivi personali, ma tuttavia si rispecchiano tutti sul medesimo cancro che c’è all’interno della società.

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