Mayta torna con “Nudi”: «Prima di amare qualcuno, bisogna incontrare sé stessi»
Mayta torna con “Nudi”, il nuovo singolo disponibile da venerdì 3 luglio su tutti gli store digitali per Digital Noises.
“Nudi” è un brano intenso e autentico che racconta il coraggio di mostrarsi per ciò che si è, superando le paure, le difese e le maschere che spesso ci separano dagli altri. Un invito a riscoprire la vulnerabilità come spazio di verità, dove l’amore diventa la forza capace di spogliarci di tutto ciò che non siamo.
Con questo brano, Mayta inaugura un nuovo capitolo del proprio percorso artistico, frutto di una lunga ricerca personale e musicale.
«Vorrei condividere con voi qualcosa di nuovo, che ho custodito per molto tempo. In questi due anni di silenzio ho fatto spazio dentro di me, imparando l’arte di togliere. Ho scritto, studiato, sperimentato, sbagliato e, soprattutto, ho ritrovato ciò che conta davvero.»
Come descriveresti Nudi in tre parole?
Verità. Coraggio. Libertà.
C’è un verso di “Nudi” a cui sei particolarmente legato?
“La paura ci vuole vestiti, l’amore invece ci fa stare nudi.” Credo racchiuda il cuore del brano. Quando smettiamo di proteggerci continuamente e troviamo il coraggio di mostrarci per ciò che siamo, inizia qualcosa di profondamente umano.
”Nudi” è il primo tassello di un progetto più ampio? Possiamo aspettarci un EP?
Sì. “Nudi” apre un percorso composto da nuovi brani che usciranno nei prossimi mesi. Ogni canzone rappresenta una tappa di un viaggio interiore e insieme raccontano un’unica storia. Più che un semplice progetto discografico, è un progetto multidisciplinare a cui lavoro da due anni, in cui musica, immagini e altri linguaggi si intrecciano per raccontare un unico percorso. Il mio desiderio è che possa raggiungere e risuonare con sempre più anime.
Qual è il messaggio che speri arrivi a chi ascolterà questa canzone per la prima volta?
L’amore è una parola che ritorna spesso in “Nudi” perché credo sia la forza che trasforma davvero. Quando incontri le tue fragilità e hai il coraggio di amare anche quelle, invece di combatterle, qualcosa inizia a sciogliersi. Cominci a lasciare andare ciò che non ti serve più e ti alleggerisci. Per me l’arte di togliere nasce dall’arte di incontrarsi: prima di incontrare davvero qualcuno bisogna avere il coraggio di incontrare sé stessi. E, alla fine, ho imparato una cosa semplice: l’amore non sbaglia mai.
Hai già in programma concerti o occasioni per portare dal vivo questo nuovo capitolo musicale?
Sì, ci sto lavorando. Ho il desiderio di riportare queste canzoni dal vivo in una dimensione intima e immersiva, dove musica, immagini e parola possano dialogare tra loro. Negli ultimi anni la natura è diventata il mio habitat creativo, il luogo in cui molte di queste canzoni hanno preso forma. Anche i live nasceranno da questa ispirazione, ma preferisco svelarne i dettagli un passo alla volta.
