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Montemurlo celebra l’impegno civico di Mauro Baglioni: mezzo secolo alla guida del Gruppo alpini

Il 2 aprile 1976, Mauro Baglioni veniva eletto capogruppo degli Alpini di Montemurlo

Montemurlo, 10/04/2026  Festa a sorpresa questa mattina in municipio a Montemurlo per celebrare i 50 anni di Mauro Baglioni alla guida del Gruppo Alpini. Un momento istituzionale, voluto dal sindaco Simone Calamai e dalla famiglia di Baglioni, per celebrare l’impegno, lungo cinque decenni, di un grande montemurlese che si è sempre speso per il bene comune. Il verbale, datato 2 aprile 1976, rappresenta una pietra miliare per la Sezione Alpini di Firenze: quel giorno, Mauro Baglioni veniva eletto capogruppo degli Alpini di Montemurlo. Cinquant’anni dopo quella firma, su un foglio a quadretti, si è trasformata in una delle storie di guida associativa fra le più longeve e significative d’Italia. Una ricorrenza importante, dunque, per celebrare la quale a sorpresa sono arrivati in municipio anche il capo della sezione Ana (Associazione Nazionale Alpini) di Firenze, Francesco Rossi e gli amici alpini della sezione di Montemurlo. Il sindaco Calamai ha conferito a Baglioni una pergamena dove si sottolinea l’impegno civico di Baglioni “Il sindaco e l’amministrazione comunale esprimono profonda gratitudine per i 50 anni trascorsi alla guida del Gruppo Alpini di Montemurlo. Mezzo secolo di instancabile impegno, spirito di sacrificio e immenso amore per la nostra comunità. Con stima e riconoscenza”. Il sindaco Simone Calamai ha poi chiesto a Mauro di autografare “Il libro dei cittadini e ospiti illustri”, che ricorderà nel tempo questo traguardo di impegno e dedizione per la comunità.

«Dai soccorsi prestati nei terremoti degli anni Settanta e Ottanta, all’impegno per l’alluvione del 2023 fino all’inaugurazione del monumento “Spesso caduti ma sempre rialzati” nel 2025 a Bagnolo, la storia di Mauro Baglioni è contrassegnata da impegno verso il prossimo, nel vero spirito che contraddistingue il corpo degli alpini- sottolinea il sindaco Simone Calamai – Mauro è sempre stato un uomo del fare ed è un esempio di lealtà, dedizione e solidarietà verso la comunità»

Sotto la guida di Baglioni, il Gruppo alpini di Montemurlo è cresciuto molto. Mauro infatti ha sempre creduto fermamente che l’identità alpina dovesse tradursi in un impegno civico concreto sul territorio. Grazie alla sua visione, è nata e si è consolidata una rete di collaborazione tra le associazioni di Montemurlo che ancora oggi rende la comunità una splendida realtà di educazione civica. «Per Baglioni, essere Alpini significa essere a disposizione degli altri, pronti a collaborare con chiunque condivida il desiderio di fare del bene comune», aggiunge Calamai. «Uno dei grandi meriti di questo lungo mandato è stata la capacità di creare una collaborazione fortissima con l’amministrazione comunale.- racconta la figlia, Caterina Baglioni – Mauro ha sempre fermamente creduto nel lavoro di squadra, convinto che il Cappello Alpino debba essere al servizio delle istituzioni per il bene dei cittadini». Questa sinergia ha portato a risultati important che oggi sono sotto gli occhi di tutti: dai giardini dedicati agli alpini a Bagnolo, alla gestione delle emergenze locali, fino alla realizzazione di spazi della memoria.

«Questa ricorrenza rappresenta anche l’occasione per rendere ringraziare e rendere merito a tutti gli alpini montemurlesi che, in questo mezzo secolo, hanno affiancato Baglioni con dedizione», conclude il sindaco.