CRONACANOTIZIE E INFORMAZIONI

Narnali: disagi e proteste per il deposito allestito in via Di Maliseti angolo via Pasubio

Pasquale Petrella (Comitato Narnali)
Prato, 15 ottobre 2025 -. Una scelta infelice quella che ha determinato l’allestimento del deposito dei materiali delle ditte che stanno effettuando i lavori per conto di Publiacqua in via Pistoiese, nell’area compresa fra via di Maliseti, via Pasubio e via Montesanto a Narnali. Il deposito ha di fatto bloccato il passaggio diretto degli automobilisti da via di Maliseti in via Montesanto, sede non solo di abitazioni ma anche di attività economiche, costringendoli a fare il giro dell’isolato e a immettersi in via Pistoiese prima di tornare indietro da via Pasubio. Una soluzione di poche centinaia di metri se non fosse che, proprio in questo periodo, in via Pistoiese all’altezza del distributore Eni c’è un altro cantiere che costringe il traffico a viaggiare a senso unico alternato, regolato da un semaforo. Le file così sono chilometriche e i tempi di percorrenza anche per quelle poche centinaia di metri superano i 15 minuti nelle ore di punta.
Notevoli i danni per le attività economiche presenti proprio in quell’area. Eppure le soluzioni che non avrebbero creato disagio per l’allestimento di quel deposito sono a portata di mano e non avrebbero creato alcun disagio. La prima soluzione è quella del terreno comunale che si trova fra il parcheggio di via di Maliseti, gli orti urbani e l’Rsa di Narnali; la seconda soluzione è il giardino e la stradina parallela a via di Maliseti, angolo via della Pace. Entrambe le soluzioni sono a meno di 30-50 metri dall’attuale. Perché non sono state usate? Ora è ancora possibile rimediare e a Narnali tutti se lo augurano. Altro problema è lo scorrimento del traffico che è notevolmente rallentato con i semafori posizionati fra la ditta Stefanelli ed il deposito Eni. Vista la necessità di averli per permettere la conclusione dei cantieri di Publiacqua non sarebbe male rivedere l’incrocio di via Pistoiese con via Ciulli, regolandolo con semaforo e facendo transitare i veicoli da via di Maliseti in via Ciulli, almeno in questo periodo. Resta irrisolta quella valvola di sfogo che ci sarebbe se solo si riaprisse via Monterotondo, chiusa con una ordinanza sindacale nel 1999 dall’allora sindaco Fabrizio Mattei, in spregio anche a una servitù di passaggio con veicoli che esisteva proprio su quella strada. E oggi col limite a 30 km/h nella zona, è decaduta anche la questione pericolosità per coloro che da via Pistoiese volessero immettersi in via Monterotondo e raggiungere via Dosso Faiti e quindi via CiulliN