PANICO AL PRONTO SOCCORSO DI PRATO. PREGIUDICATO PUNTA UNA PISTOLA CONTRO UN’INFERMIERA

Momenti di panico e terrore al pronto soccorso di Prato. Un uomo di 67 anni ha puntato una pistola contro un’infermiera. È accaduto ieri, 19 febbraio 2018, quando l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, in tarda serata è arrivato al Santo Stefano, dopo essere stato soccorso in strada, e si è scagliato contro il personale medico puntando l’arma. In particolar modo è stata un’infermiera a vedersi puntare addosso la canna della pistola. La stessa è rimasta immobile, paralizzata, impotente, intanto che le grida di altri colleghi hanno richiamato l’attenzione delle guardie che sono immediatamente intervenute.

Le guardie hanno cercato di riportare l’uomo alla calma, così come hanno fatto i carabinieri intervenuti su richiesta della Securitas Metronotte e gli agenti della polizia penitenziaria che stavano scortando, appunto, un detenuto. Quelli della penitenziaria, approfittando di un momento di distrazione del pregiudicato, ne hanno approfittato per neutralizzarlo e disarmarlo. L’uomo è stato poi ammanettato e preso in consegna dai carabinieri.

La pistola si trattava di una scacciacani modificata e caricata con diversi proiettili.

È opportuno che il personale medico venga messo maggiormente in sicurezza, non possiamo permettere a chiunque che possa arrivare a commettere gesta così eclatanti se non addirittura peggiori. Ed è anche lo stesso Roberto Cesario del Nursid a sostenere ciò. «Bisogna garantire la sicurezza dei lavoratori all’ interno del pronto soccorso», è quanto sostiene, «ho più volte richiesto che venga istituito il punto di polizia permanente. Questa è l’unica soluzione».  

 

 

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