Più sicurezza sulla sr325: stamani l’inaugurazione ufficiale dell’intervento di rettifica del tracciato della curva di Usella, Cantagallo. In arrivo nuovi lavori per la sicurezza e la mobilità della Val di Bisenzio
L’opera ha un valore di circa 1 milione di euro. Ora al via al secondo lotto. A fine agosto partono i lavori per l’installazione di sistemi innovativi di illuminazione e segnaletica ad alta visibilità degli attraversamenti pedonali nei tre Comuni valbisentini. Giani:«Intenzione di completare l’opera con il finanziamento del percorso pedonale»
Cantagallo, 01 agosto 2026 – E’ stato inaugurato ufficialmente stamattina l’intervento di rettifica del tracciato della curva di Usella sulla strada regionale 325, nel Comune di Cantagallo. Nuovo passo in avanti per la riqualificazione e la messa in sicurezza della strada Regionale 325. Si sono conclusi i lavori inerenti a uno dei tratti chiave dell’arteria stradale, all’altezza della frazione di Usella, portando a compimento una parte fondamentale del piano di interventi programmato dalla Provincia. L’opera, del valore di circa 1 milione di euro, ha permesso di riqualificare in modo significativo il tratto stradale interessato: tra i principali interventi realizzati figurano il rifacimento e la rettifica della curva, il miglioramento del bordo strada, la realizzazione di nuovi marciapiedi, oltre al potenziamento dell’illuminazione pubblica e del verde urbano, garantendo così maggiore sicurezza e decoro alla frazione. Il lavoro di rettifica della curva di Usella inoltre ha permesso di dare continuità all’allargamento della carreggiata realizzato in precedenza più a sud nel tratto rettilineo che conduce verso la villa Guicciardini.
«Questo intervento rappresenta il completamento di una fase di un percorso più ampio per migliorare la percorribilità della sr325 – sottolinea Simone Calamai, presidente della Provincia L’obiettivo ora è proseguire con la seconda parte del lotto, che prevedrà il completamento del marciapiede tra la zona della farmacia e la pensilina dell’autobus. Siamo in costante interlocuzione con la Regione Toscana per ottenere i finanziamenti necessari a completare l’opera».
LA RETTIFICA DELLA CURVA- La conclusione dell’opera rappresenta il raggiungimento di un importante traguardo per il miglioramento della sicurezza della sr325 in un punto critico, storicamente caratterizzato da una carreggiata di ridotte dimensioni, assenza di marciapiedi, pendenza e visibilità limitata. I lavori hanno visto l’allargamento della curva esistente, di raggio pari a circa 55 metri, con una curva di raggio più ampio pari a 120 metri. Realizzata anche una nuova viabilità nei pressi della farmacia con la realizzazione di ampi parcheggi e di un’area verde attrezzata con alcune alberature e panchine. Realizzata anche una nuova illuminazione per rendere la percorribilità della sr 325 più sicura nelle ore notturne.
I lavori di questo primo lotto sono iniziati a giugno 2024 e la scorsa estate la prosecuzione dell’intervento ha richiesto una parziale sospensione della circolazione a causa della necessità di rimozione di un grosso traliccio dell’Enel. Contestualmente alla rettifica del tracciato stradale, i lavori hanno visto l’installazione di un nuovo sistema semaforico di gestione per il senso unico alternato dei mezzi pesanti che transitano dalla sr 325 nella strettoia della chiesa di Usella. Il semaforo si attiva ogni qualvolta un mezzo pesante si accinge a transitare dalla strettoia della chiesa, rendendo il traffico più agevole e sicuro. Installati anche due semafori per l’uscita in sicurezza da alcune strade laterali che si trovano in prossimità dell’intervento.
«La SP325 è una viabilità di interesse regionale ed era nostro preciso dovere rispondere alle esigenze concrete dei cittadini.- ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenuto all’inaugurazione dell’opera, «interventi come quello realizzato ad Usella: garantiscono più sicurezza viaria e migliorano direttamente la qualità della vita. La nostra intenzione è proseguire su questo solco, finanziando il completamento dei percorsi pedonali in continuità con quanto realizzato finora da Comune e Provincia. Giani, poi ha parlato della necessità di una visione strategica per la 325 che individui concrete alternative in caso di emergenze come quelle che si sono già presentate in passato e per alleggerire di traffico la direttrice viaria «Proprio la scorsa settimana ci siamo incontrati al Comune di Barberino: abbiamo già stanziato 150 mila euro per l’incarico di progettazione della strada che collega Mangona a Vernio.- ha continuato Giani- L’obiettivo è creare una via alternativa che sbocchi direttamente sull’autostrada A1. Parallelamente nel punto più nevralgico della sr325 stiamo ipotizzando un’opera imponente — dal valore stimato tra i 15 e i 20 milioni di euro — per realizzare una viabilità alternativa al di là del fiume Bisenzio. È un impegno programmatico che intendo impostare con decisione per i prossimi anni». Il presidente Giani, infine, ha ricordato la legge sulla ‘Toscana Diffusa’: «migliorare la qualità della vita significa combattere lo spopolamento delle aree interne ».
IL SECONDO LOTTO-La seconda fase dei lavori, la così detta Usella 2, ha un valore di 1 milione di euro e vede la costante interlocuzione della Provincia con la Regione Toscana per l’ottenimento dei finanziamenti necessari alla sua concretizzazione. Il percorso pedonale di collegamento tra la zona della farmacia e la pensilina dell’autobus, sarà realizzato, nella prima parte, mediante la demolizione e ricostruzione completa del muro di contenimento stradale al quale sarà collegata una struttura pedonale a sbalzo sul fosso di Codilupo. Nella seconda fase, i lavori prevedono il risanamento completo dell’argine del fosso – lato strada con la realizzazione di un nuovo muro di contenimento. Infine, saranno installate barriere di sicurezza sul ponte pedonale.
Il sindaco del Comune di Cantagallo, Guglielmo Bongiorno espresso soddisfazione con Provincia e Regione per la realizzazione dell’intervento, un progetto che arriva da lontano e che ora è finalmente realtà:«La bontà di questo intervento è sotto gli occhi di tutti. – dice Bongiorno- Questo era un punto critico in cui negli anni si sono verificati diversi incidenti: la nuova viabilità non solo rende sicuro il centro del paese, ma restituisce ad Usella quella funzione di borgo e di vera comunità». Bongiorno ha ricordato anche le difficoltà tecniche affrontate, come l’interramento del traliccio della linea elettrica Terna, che ha comportato inevitabili ritardi tecnici. «Essere arrivati in fondo a questo cantiere e aver risolto nodi critici come quello di Carmignanello — dove bastava un veicolo pesante in difficoltà per paralizzare il traffico — significa aver dato un reale ed effettivo miglioramento alla viabilità della sr325».
Per Bongiorno «Ora la sfida si sposta su ciò di cui parliamo da tempo con Regione e Provincia: un vero sistema di mobilità integrato e un’alternativa concreta alla sr 325. Dimostriamo ancora una volta che quando c’è collaborazione e alleanza tra le istituzioni, i risultati per i cittadini arrivano»
NUOVI CANTIERI A FINE AGOSTO- L’impegno della Provincia per la sicurezza della sr 235 non si ferma. Nuovi cantieri partiranno entro fine agosto. Il piano prevede l’installazione di sistemi innovativi di illuminazione e segnaletica ad alta visibilità degli attraversamenti pedonali, con particolare attenzione ai tratti nei centri abitati che attraversano i tre Comuni della Val di Bisenzio.
Questi cantieri si inseriscono in un percorso istituzionale di più ampio respiro. Proprio in questi giorni, gli enti locali del territorio, i Comuni di Cantagallo, Vaiano, Vernio e la Provincia hanno inviato una lettera formale alla Regione Toscana per circostanziare le richieste relative alla SR 325 e alla mobilità complessiva della Val di Bisenzio. L’obiettivo condiviso dalle amministrazioni locali è quello di definire un pacchetto di finanziamenti dedicato, che consenta di realizzare opere strutturali, collegamenti di supporto e viabilità alternative, indispensabili per garantire una mobilità fluida, sicura e moderna a tutti i cittadini e alle imprese del territorio.
