Rick Rubin, Festival of the sun: Jovanotti, Yann Tiersen, La Niña del Sud, Jack Dorsey e tanti altri
FESTIVAL OF THE SUN
Sabato 20 e domenica 21 giugno
Borghi della Val d’Elsa (SI)
Mensano, Monteriggioni, Abbadia Isola, Casale d’Elsa, Colle di Val d’Elsa
Musica, arte e cultura
per celebrare il solstizio d’estate
Domenica, 21 giugno 2026 – Il ritmo della natura incontra l’avanguardia dell’arte nel cuore della Toscana. La seconda edizione del Festival of the Sun, curata dal leggendario produttore Rick Rubin, sta superando ogni aspettativa, trasformando gli antichi borghi della Val d’Elsa in un epicentro globale di creatività, spiritualità e riflessione attraverso una fitta rete di performance e appuntamenti segreti.
La giornata di ieri, sabato 20 giugno, rimarrà impressa per la sua natura spontanea ed imprevedibile, inaugurata nel primo pomeriggio sulle suggestive colline di Mensano.
A dare il via ufficiale alla manifestazione alle ore 15:00 è stata l’esibizione di Devendra Banhart: in un momento di pura magia estemporanea, il suo soundcheck si è trasformato naturalmente nel concerto stesso, incantando i presenti con sonorità sognanti e svelando la totale assenza di barriere tra artisti e pubblico. Mensano ha poi ospitato il talk della filosofa dell’università di Oxford Victoria Trumbull: ha parlato dell’Io alle prese con l’intelligenza artificiale, della coscienza come strumento per svelare il virtuale.
A quel punto il festival si è spostato sul sagrato della chiesa di Santa Maria Assunta di Monteriggioni, dove Jovanotti è comparso sul palco regalando quarantacinque minuti di magia. Accompagnato dall’energia immensa di Rick Rubin affacciato a una finestra, ha fatto ballare tutta la piazza, unita in un momento di festa spontanea. Jovanotti ha ringraziato e lodato pubblicamente il produttore per la sua idea rivoluzionaria di questo secret festival, affermando di essere onorato di farne parte.
Subito dopo, nella stessa cornice, è stata la volta di Joep Beving: il pianista olandese ha preso posto al pianoforte al tramonto, incantando il pubblico. Sul calare della sera, la manifestazione si è spostata ad Abbadia Isola per un incontro di portata mondiale: il fondatore di Twitter Jack Dorsey ha intervistato, in collegamento, Edward Snowden, la celebre “gola profonda” del Datagate. Un momento di altissimo spessore civile che ha anticipato la proiezione del documentario dedicato a WikiLeaks, The Six Billion Dollar Man (2025).
Presenti nel pubblico, tanti attori italiani, tra cui Benedetta Porcaroli, Riccardo Scamarcio, Alessandro Borghi, e artisti come Ghali e Lea Gavino.
Oggi, domenica 21 giugno, nel giorno del solstizio d’estate, le celebrazioni sono entrate nel vivo con una risposta di pubblico straordinaria.
La mattinata si è aperta all’anfiteatro di Casole d’Elsa all’insegna della spiritualità, con il Sunday Church Service tenuto da Pitt Greig e un chitarrista, seguito dal live della cantautrice americana Ganavya.
Nel corso del pomeriggio, le esibizioni si sono spostate nella storica piazza di Colle di Val d’Elsa.
Alle ore 16:00 il compositore bretone Yann Tiersen ha fatto ballare tutti esibendosi in un live set elettronico, fatto di melodie acustiche, sintetizzatori e texture ambientali in un flusso continuo e immerso. A seguire, il live del leccese polistrumentista Jolly Mare, noto nella scena elettronica internazionale per le contaminazioni tra generi musicali.
Negli spazi della Cripta, nel frattempo, prendeva vita l’atteso talk culturale curato dal maestro di meditazione di fama internazionale Jack Kornfield, con in prima fila Jovanotti e Rick Rubin. Il testimone è passato poi all’imperdibile esibizione d’avanguardia dell’artista giapponese Hatis Noit.
La grande festa del solstizio d’estate è proseguita senza sosta: il live del celebre deejay e performer Cosmo Gonik ha fatto scatenare tutti i presenti e le sonorità partenopee contemporanee de La Niña del Sud hanno incantato la piazza.
A seguire l’icona della musica africana Oumou Sangaré e il gran finale live della piazza affidato all’energia della 2Nice Crew e alla rapper e cantante britannica M.I.A.
In un’epoca dominata dall’iper-programmazione, il successo straordinario di pubblico di questa edizione rappresenta un vero e proprio atto di fede artistica: migliaia di spettatori hanno scelto di partecipare affidandosi ciecamente alla visione e al genio musicale di Rick Rubin.
A questo link aggiornato via via tutte le foto ufficiali:
https://f.io/tatQya4D
Credits:
Mindbox e Nicolomarcheschi
Canali ufficiali del Festival:
www.festivalofthesun.org
@festivalofthesun
