Rodari: cercasi bagnino per il cambio dell’ora”
Al Liceo Cicognini Rodari ogni pioggia più intensa è un’incognita sulla tenuta delle aule. Lo striscione che abbiamo affisso con scritto “Rodari: cercasi bagnino per il cambio dell’ora” rappresenta una fotografia di una realtà che non può più essere tollerata.
«Nonostante le dichiarazioni del presidente, le problematiche si ripresentano periodicamente», dichiarano Federica Bini, consigliere provinciale, e Federico Borghini, responsabile provinciale di Azione Studentesca Prato. «Gli studenti hanno il diritto di studiare in edifici sicuri e non di dover controllare le previsioni del tempo per capire se la propria scuola sarà agibile».
«Il caso del Rodari è solo la punta dell’iceberg», continuano Bini e Borghini. «In tutta la provincia di Prato riceviamo segnalazioni costanti: dal malfunzionamento del riscaldamento a criticità strutturali che rendono la quotidianità scolastica un vero e proprio percorso a ostacoli. La politica dei “cerotti” ha fallito: servono interventi radicali e strutturali, una visione di lungo periodo e soluzioni definitive che garantiscano la sicurezza e il benessere di chi la scuola la vive ogni giorno».
In questo quadro, la consigliera provinciale Federica Bini presenterà un’interrogazione per fare piena chiarezza su tutti i lavori effettuati presso il Liceo Cicognini Rodari e, più in generale, su tutti gli interventi realizzati nelle scuole superiori della provincia di Prato dall’inizio del mandato del Presidente Calamai, al fine di conoscere tempi, costi, tipologia degli interventi e risultati effettivamente ottenuti.
Federica Bini – Consigliere Provinciale di Prato
Federico Borghini – Responsabile Provinciale di Azione Studentesca
