SENAA: oltre i proprio scheletri c’è “Luce”
La luce qui diviene metafora di seduzione, di viaggio oltre i propri confini, senza per forza di cose “sbucare” dalla coltre di intima disperazione. Le liriche non sono certo in cerca di chissà quale dimensione poetica, restiamo ancorati dentro la forma pop – trap – hip hop e compagnia cantando.
Senaa torna in scena con un singolo nuovo dal titolo “Luce” che tanto forse deve alla magia “lunare” della morbidezza di Gabry Ponte. Qui la trama sfoggia un downtempo quasi losangelino, con una cassa dritta e, dalla sua, un fortissimo ricamo melodico che resta dentro sin dal primo ascolto, forte anche di una bella timbrica vocale che sembra fare il paio con le soluzioni di arrangiamento. È una riflessione pop sull’accettazione delle proprie paure, sulla necessità di affrontarle e di lasciarsi guidare dalla luce che ognuno porta dentro di sé. Sembrano ottimi inizi per un disco in arrivo…

