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Sicurezza a Vernio, FdI al fianco dei cittadini: visita al Red Lion e sopralluogo al Parco dell’Albereta

Questa mattina l’onorevole Chiara La Porta, accompagnata dai candidati al Consiglio regionale Tommaso Cocci ed Emanuela Paci, si è recata a Vernio per portare solidarietà al titolare del pub Red Lion, recentemente coinvolto in episodi di violenza che hanno destato forte preoccupazione nella comunità.
All’incontro con il gestore erano presenti, oltre ad altri cittadini, anche il comandante della Stazione Carabinieri di Vernio e il comandante della Compagnia di Prato, a testimonianza della grande attenzione che le forze dell’ordine stanno riservando al tema della sicurezza sul territorio.
Successivamente si è svolto un momento di confronto con sostenitori ed elettori di Fratelli d’Italia, durante un pranzo conviviale, nel corso del quale sono stati approfonditi – tra gli altri – i temi legati alla sicurezza urbana e alla prevenzione del degrado. La giornata si è conclusa con un sopralluogo al Parco dell’Albereta, spesso teatro di episodi di abbandono e inciviltà. L’onorevole La Porta, accompagnata dal comandante della Stazione Carabinieri di Vernio, ha voluto verificare di persona le condizioni del luogo e raccogliere ulteriori  segnalazioni.
Al termine della visita, La Porta ha voluto anche replicare alle dichiarazioni di Marco Furfaro:
“Non so da quale luogo di villeggiatura il consigliere Furfaro scriva le sue parole, ma di certo non da Vernio. Qui la gente vive sulla propria pelle episodi che non hanno nulla a che vedere con la propaganda: commercianti che subiscono violenze, locali messi a rischio da episodi di degrado, furti sempre più frequenti, famiglie che chiedono più sicurezza e rispetto delle regole.
E questo è ancora più grave se pensiamo che Vernio, per anni, è stata considerata un’isola felice della provincia: un paese tranquillo, laborioso, accogliente. Oggi invece molti cittadini non si sentono più al sicuro come un tempo.
Liquidare tutto con un ‘non c’è nessun Far West’ significa non ascoltare i cittadini. Non si tratta di creare allarmi o di cavalcare paure, ma di guardare in faccia la realtà. Una comunità che segnala problemi e che chiede più controlli e più presenza dello Stato non merita di essere derisa o sminuita.
Il 15 agosto a Prato si è svolto l comitato per l’ordine e la sicurezza nazionale , a seguito del quale si è svolto quello provinciale, dove è emersa la volontà da parte del governo di potenziare l’organico per tutto il territorio provinciale.
Abbiamo inoltre già portato in Consiglio comunale proposte concrete grazie ai nostri consiglieri, sistematicamente respinte dall’amministrazione, e altre sono pronte per essere discusse nei prossimi giorni. A furfaro vorrei ricordare che Questa è la conseguenza di anni di immigrazione incontrollata,di una politica che ha parlato solo di diritti e mai di doveri, né tantomeno di rispetto della legalità e degli altri, di assenza di integrazione vera ma fatta solo a parole.
Il Partito Democratico si dimostra ancora una volta totalmente scollato dalla realtà che i cittadini vivono ogni giorno: mentre le famiglie chiedono più sicurezza, il PD nega l’evidenza e boccia ogni proposta costruttiva.
Per noi parlare di sicurezza significa dare risposte reali a cittadini, famiglie e commercianti che chiedono più tutela e vivibilità. Non è paura voler vivere serenamente nel proprio paese: è dignità.
Ringraziamo i Carabinieri e tutte le Forze dell’Ordine per la costante e attenta presenza sul territorio, un presidio fondamentale di legalità e un punto di riferimento per i cittadini di Vernio e di tutta la Val di Bisenzio, oltre al prefetto che subito si è attivato per atrivare controlli straordinari come quelli degli scorsi giorni.