Vania Perale pubblica il libro “Vorrei rinascere cormorano”
Il racconto viscerale di una vita vissuta “in tutti i colori”

“Vorrei rinascere cormorano” (Phasar Edizioni) è l’opera prima della pittrice veneziana Vania Perale. In una commistione perfetta di fantasia e gondole, timori e portici, gioie e sestieri, l’autrice dà vita a un racconto straordinario che viaggia costantemente sul sottile confine tra realtà e finzione, offrendo al lettore una finestra aperta sulle sfaccettature più intime del dolore umano e della successiva, inevitabile rinascita.
Il romanzo si sviluppa attorno alla figura di Francesca, una pittrice che vive a Venezia, dove gestisce una galleria d’arte e, di tanto in tanto, ospita in stage i ragazzi dell’Accademia. Francesca vive in un bilocale affacciato sulla laguna, da cui ogni giorno ammira i cormorani, ma la sua mente viaggia costantemente verso un’altra vita, o forse verso le molteplici esistenze precedenti, che ha attraversato nei suoi primi sessant’anni. In questo percorso le sono successe cose di tutti i colori, eventi drammatici e avventurosi che l’hanno portata a convivere e a prendersi cura in prima persona di anime fragili, vittime di malattie mentali o schiave di gravi dipendenze. Un’esistenza che l’ha vista spesso andare “in pezzi“, ma capace ogni volta di ricomporsi per se stessa e per i suoi quattro insostituibili, amati figli, unici veri amori della sua vita. Durante i dialoghi con i suoi studenti, Francesca mette a nudo la propria anima, raccontando come si possa diventare artisti del colore ma, soprattutto, autentici artisti di se stessi.
La genesi di questo libro risiede nel percorso biografico ed emotivo della stessa autrice. Vania Perale nasce nel centro storico di Venezia il 28 aprile 1969. Nonostante l’infanzia felice tra i canali veneziani, la sua famiglia si trasferisce a malincuore in terraferma. Sebbene le dinamiche familiari le abbiano impedito di frequentare una vera scuola d’arte, il richiamo della pittura è rimasto vivo in lei fin da piccolissima. La vera svolta avviene a seguito di un tragico lutto: la scomparsa dell’amato padre. Leggendo una lettera in chiesa durante il funerale, Vania gli fa una promessa solenne: avrebbe ricominciato a dipingere. Da quel giorno non ha mai più smesso, trasformando le mani bianche e le tele in un laboratorio di colori, graffi e sfumature pronte a illuminare o corrodere la realtà.
“Vorrei rinascere cormorano” è, a tutti gli effetti, il diario aperto di questa epopea personale. Il volume raccoglie e rielabora cinquant’anni di vita vissuta, segnati in giovinezza dalla tragica perdita del fidanzato e, successivamente, dalle complessità del suo matrimonio, fino ad arrivare alla gestione della malattia della madre. L’arte ha cercato in ogni modo di sgorgare in lei, diventando l’unico mezzo efficace per superare i dubbi e le ombre. Le parole del libro sono dettate da un amore sviscerato per Venezia, per la sua laguna e per quella libertà incarnata dal volo del cormorano, eletto a simbolo di una purezza e di una leggerezza finalmente conquistate.
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Vania Perale è nata a Venezia il 28 aprile 1969. Pittrice di grande sensibilità, le sue mani sanno mescolare e trattare i colori rendendoli unici, istintivi e graffianti. Espone regolarmente in prestigiose gallerie di Venezia e alcune delle sue opere d’arte sono state selezionate all’interno di concorsi ed esposte in spazi museali in giro per l’Europa, con un focus particolare sulla città di Parigi.
