Venerdì 6 marzo a Cagliari al via “Le Salon de Musique 2026”
Venerdì 6 marzo a Cagliari al via “Le Salon de Musique 2026”
Sino al 27 marzo quattro appuntamenti tra teatro da camera sonorità orientali, incursioni nella musica d’avanguardia e nei capolavori del Romanticismo
Saranno ospiti: Arturo Stàlteri, Georges Daccache, Cinzia Baccinelli, Vittoria Nicita, Arnaldo Pontis, Anna-Lou Toudjian, Fabio Mureddu e Michele Nurchis
Venerdì 6 marzo nel quartiere Castello di Cagliari ritorna Le Salon de musique, storica rassegna tra musica classica, contemporanea e teatro da camera, ideata e diretta dalla pianista Irma Toudjian e organizzata dalla Fondazione “Giuseppe Siotto” nella sua sede di via Dei Genovesi 114.
Sino al 27 marzo, sempre alle 20, sono in programma quattro appuntamenti che spazieranno dal teatro musicale alle sonorità orientali, sino a incursioni nella musica d’avanguardia ma anche in alcuni grandi capolavori del Romanticismo. Per l’occasione saranno in città grandi personalità del panorama internazionale e nazionale, dal pianista franco-libanese Georges Daccache, docente al Conservatorio di Parigi, ad Arturo Stàlteri, pianista che ogni mattina con le sue trasmissioni accompagna il pubblico di Radio 3, sino al virtuoso cagliaritano del piano Michele Nurchis, accompagnato dal violoncellista Fabio Mureddu, passando per le attrici Cinzia Baccinelli, Vittoria Nicita e Anna-Lou Toudjian insieme al musicista elettronico Arnaldo Pontis.
Venerdì 6 marzo l’apertura è affidata alla Compagnia Cinque-T con la mise en lecture “10.958 – Cronaca di un’estinzione accelerata“. Sul palco ci sono le attrici sono Cinzia Baccinelli, Vittoria Nicita e Anna-Lou Toudjian che, accompagnate dalle musiche suonate dal vivo di Arnaldo Pontis, mettono in scena, sotto forma di lettura, l’omonimo spettacolo teatrale andato in scena per la prima volta lo scorso anno a Bologna. Un intreccio di racconti, tra passato e presente, in cui tre donne rivelano la difficoltà di intravedere e pensare a un futuro alternativo.
Il 13 marzo spazio al pianista Georges Daccache con “Ô Féminin. Ispirazioni musicali dal Liban”, un progetto unico nel suo genere interamente dedicato alle opere di compositrici libanesi di ieri e di oggi: Violaine Prince, Mathilde Hage, Mona Ahdab, Rosa Guraeib, sino a Irma Toudjian, Bushra El Turk, Rita Ghosn. Una serta che conferma il Libano ponte tra oriente e occidente.
Il terzo appuntamento, venerdì 20 marzo, vedrà protagonista Arturo Stàlteri apprezzato pianista, compositore e storica voce di Rai Radio 3. Per l’occasione Stàlteri offrirà un concerto dal titolo “Celestial Aweking”, dal titolo del suo album di prossima uscita, che proporrà oltre a brani da lui composti anche partiture firmate Philip Glass, Wim Mertens, sino Franco Battiato che nel 2004 chiamò Stàlteri, come conduttore e musicista, nel suo primo programma televisivo, “Bitte, keine Réclame”.
Venerdì 27 marzo la chiusura di sipario su Le Salon de Musique è affidata al duo composto da Fabio Mureddu (violoncello) e Michele Nurchis (pianoforte) con “Chiaroscuri romantici“. Il programma accosta la Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore, op. 65 di Frédérik Chopin con la Sonata in la maggiore, FWV 8 di César Franck, due capolavori della seconda metà dell’Ottocento che, pur nati in contesti culturali diversi, condividono un’idea della sonata come spazio di dialogo intimo e profondo tra strumenti.
Biglietti: 10 Euro (pagamento direttamente all’ingresso).
Info e prenotazioni: fgsiotto@gmail.com
Le Salon de Musique è realizzato con il contributo di: Direzione generale biblioteche e istituti culturali, Regione Sardegna, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna.
GLI ARTISTI
Cinzia Baccinelli nasce in provincia di Milano nel 1996. Si laurea in Scienze Psicologiche all’Università di Bergamo e frequenta il DAMS all’Università di Bologna dove studia teatro e cinema. A Bologna comincia a lavorare come aiuto regista per documentari e lungometraggi. Dal 2021 collabora con il Teatro delle Albe come guida del progetto NON-SCUOLA nei licei ravennati e allo spettacolo triennale Don Chisciotte ad ardere. È coautrice di diversi spettacoli e nel 2023 è co-fondatrice della compagnia Cinque-T insieme a Vittoria Nicita e Anna-Lou Toudjian con le quali portano in scena nel 2024 la performance Le Je(u) e nel 2025 lo spettacolo 10.958 – Cronaca di un’estinzione accelerata. Nel 2025 è finalista alla Biennale di Venezia Teatro come autrice “under 30” e frequenta il corso di Lighting Design nella scuola di alta formazione Malagola.
Vittoria Nicita è attrice, nata a Roma nel 1996. Si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo alla Sapienza di Roma nel 2020 e si diploma parallelamente in recitazione all’accademia Centro Internazionale La Cometa di Roma. Si trasferisce a Bologna per completare gli studi presso la magistrale del DAMS, laureandosi nel 2023. Lì incontra le sue compagne Anna-Lou Toudjian e Cinzia Baccinelli, con le quali fonda nello stesso 2023 la compagnia Cinque-T. Nel 2024 portano in scena a Bologna la performance Le Je(u) e nel 2025 lo spettacolo 10.958 – Cronaca di un’estinzione accelerata. Dal 2022 lavora in collaborazione con il Teatro delle Albe come guida della non-scuola e nei progetti relativi alle Chiamate Pubbliche con la direzione di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari. Continua la sua formazione in materia sonora frequentando il corso intensivo di Deep Listening, con base al Politecnico di Rensselear (New York).
Arnaldo Pontis. Informatico e musicista elettronico, vive e lavora a Cagliari e si occupa da oltre 30 anni di nuove tecnologie con produzioni al confine tra multimedia, video e computer art, poesia, musica elettronica e rumorismo industriale. Ha fondato e militato, nell’arco dei molti anni di attività, in alcuni importanti gruppi musicali della scena elettronica isolana (Machina Amniotica, TH26, Brigata Stirner). Con questi vari gruppi e progetti ha realizzato nel tempo decine di dischi e centinaia di concerti e performance dal vivo in Sardegna e nel resto d’Italia. Dal 1993 è anche uno dei redattori della storica rivista di poesia Erbafoglio ww.erbafoglio.it), fondata a Cagliari nel 1987 e ancora in attività. Dal 2007 collabora con la pianista di origini armene Irma Toudjian. Con lei ha sonorizzato vari film del regista Armeno Artavazd Peliscian, che sono stati proiettati in diversi festival internazionali (Cagliari, Parigi, Venezia, Erevan) in occasione delle commemorazioni per il centenario del genocidio. Nel 2013 ha fondato il proprio progetto solista Magnetica Ars Lab (www.magnetica.org ) con cui ha realizzato numerose colonne sonore per i film di importanti registi sardi come Giovanni Coda, Tore Manca e Sergio Naitza e diversi lavori discografici in collaborazione con importanti nomi della musica elettronica italiana, tra cui Maurizio Arcieri e Kristina Moser dei Krisma, Maurizio Bianchi/MB e Fausto Rossi/Faust’O.
Anna-Lou Toudjian nasce nel 1997. Si diploma come attrice alla Cours Florent di Parigi e dal 2020 frequenta il DAMS dell’Università di Bologna in Musica e Arti dello Spettacolo.
Dal 2022 lavora a Ravenna con il Teatro delle Albe per le Chiamate Pubbliche nel Paradiso dantesco e Don Chisciotte ad Ardere. Nel 2023 frequenta il corso di ricerca vocale nella scuola di alta formazione Malagola e fonda la compagnia Cinque-T insieme a Cinzia Baccinelli e Vittoria Nicita. Nel 2024 presentano Le Je(u), una performance per lo Studio Settebello di Bologna, e nel 2025 debutta al Teatro Ridotto lo spettacolo originale 10.958 -Cronaca di un’estinzione accelerata. A Cagliari lavora annualmente con Irma Toudjian alla creazione di letture musicali, in collaborazione con La Fabbrica Illuminata e la Fondazione “Giuseppe Siotto”.
Georges Daccache. È uno dei rari pianisti che propone un repertorio sia occidentale e libanese per pianoforte solo e da camera, sia di musica arabo-orientale e di musica sacra siro-maronita. Pianista e musicista versatile, si è esibito come solista, camerista, organista e direttore di coro in diversi festivals e luoghi (Francia, Svizzera, Belgio, Paesi-Bassi, Ungheria, Italia, Colombia, Venezuela e Libano). Laureato all ‘ Ecole Normale de Musique di Parigi e all’Università Saint Esprit di Kaslik in Libano, è attualmente professore di pianoforte al Conservatorio di Parigi e organista e direttore del Coro della Cattedrale Notre Dame du Liban. È inoltre cofondatore del festival “ Les Musicales du Liban”, che valorizza e diffonde la musica colta libanese.
Arturo Stàlteri. Romano, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila. Ha studiato a Roma con Vera Gobbi Belcredi, a Parigi con Aldo Ciccolini e ha frequentato, come allievo effettivo, i corsi di perfezionamento di Vincenzo Vitale e Konstantin Bogino.
Stàlteri ha cominciato a farsi conoscere con i Pierrot Lunaire, un gruppo che, nella seconda metà degli anni ’70, seppe mediare tra rock e classicismo. Ha iniziato poi una carriera come solista. Numerose le incisioni discografiche. È in via di pubblicazione un nuovo lavoro.
Nella veste di critico musicale è attualmente la voce di “Primo Movimento”, “Il Concerto del Mattino” e “Qui Comincia”, per Rai Radio 3. Nel 2004 Franco Battiato lo ha voluto, come conduttore e musicista, nel suo primo programma televisivo, “Bitte, keine Réclame”. Lo stesso Battiato gli ha offerto nel 2005 un ruolo nel film “Musikanten”, presentato alla 62.ma Mostra del Cinema di Venezia, e lo ha coinvolto, nel 2014, nella stesura del documentario “Attraversando il Bardo”. Nello stesso anno Stàlteri ha pubblicato “In Sete Altere”, un album dedicato alla musica dell’artista siciliano, che ha supervisionato il lavoro. Ma sono molte le collaborazioni artistiche.
E’ spesso in giuria in concorsi nazionali ed internazionali, e i suoi lavori sono pubblicati in tutto il mondo.
Michele Nurchis, pianista, organista e clavicembalista sassarese, ha suonato sia in Italia che all’estero (Messico, Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria, Olanda, Malta), riscuotendo grande successo come solista, camerista e continuista. Si è diplomato con lode in pianoforte, poi in clavicembalo e organo sotto la preziosa guida di M°Hedda Illy Vignanelli, Enrico Stellini, Giovanni Brollo, Ugo Spanu, Valentino Ermacora, presso il Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari; successivamente ha ottenuto il biennio specialistico di II livello in Pianoforte solistico, il biennio abilitante in Pianoforte didattico presso il Conservatorio di Cagliari ed infine ottiene con lode il biennio in Musica da camera presso il Conservatorio di Roma “S. Cecilia”. Attualmente è docente titolare di Musica da camera presso il Conservatorio “G. Verdi”, Torino.
Fabio Mureddu, allievo di Oscar Piastrelloni presso il Conservatorio di Cagliari, si è perfezionato in musica da camera presso la Scuola Superiore di Duino e l’Accademia di Santa Cecilia a Roma. Ha inoltre approfondito il repertorio solistico presso l’Accademia Stauffer di Cremona e la Scuola di Musica di Fiesole. Si è perfezionato, tra gli altri, con Rocco Filippini, Enrico Bronzi, Luigi Piovano, Robert Witt, Giovanni Gnocchi, il Trio di Trieste. Come camerista, ha suonato al fianco di artisti quali Salvatore Accardo, Franco Petracchi, il Quartetto della Scala, Valentin Erben, Pavel Vernikov,
Alessandro Moccia. È stato violoncellista nel quartetto d’archi Indaco e nel Karalis Cello Quartet. Selezionato da Riccardo Muti, è stato prima parte nell’Orchestra Cherubini. Ha inoltre suonato in orchestre prestigiose, quali la Filarmonica della Scala e l’Accademia di S. Cecilia. È docente di musica da camera presso il Conservatorio “Cantelli” di Novara.
