Zecchi (FdI): “La Porta ha ragione: sui rifiuti il PD ha perso anni e anni”
Le parole pronunciate lunedì da Chiara La Porta sulla vicenda dell’impiantistica per i rifiuti toscani non riguardano solo la Regione. Riguardano Prato, e riguardano da vicino chi la amministra da dieci anni. Lo sottolinea Cosimo Zecchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Prato.
“Quando la capogruppo regionale di Fratelli d’Italia ricorda che i due peccati originali sono lo stop al termovalorizzatore e l’assenza di un piano dell’economia circolare, sta descrivendo esattamente il buco nero in cui si trova anche la nostra città” – dichiara Zecchi. “Prato non ha un impianto che chiuda il ciclo dei rifiuti nell’Ato Centro, e i pratesi lo pagano ogni anno con una Tari che pesa sulle famiglie. Non è meteorologia avversa, è la conseguenza di scelte politiche precise, prese e non prese, per un decennio”.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia punta il dito sul doppio standard della sinistra pratese, capace di intestarsi ogni proclama sulla sostenibilità e sul verde in città, salvo poi scaricare su Firenze la responsabilità di un problema che si genera anche a livello locale. “A Prato l’unica vera infrastruttura realizzata resta l’hub tessile, un investimento enorme di cui ancora non si conosce un piano economico credibile” – prosegue Zecchi. “Sul resto, le giunte Biffoni hanno preferito la strada più comoda: parlare di transizione ecologica nei convegni e lasciare che il ciclo dei rifiuti restasse aperto. Tutto questo oltretutto trascurando quella che è la parte più importante onerosa del sistema dei rifiuti, che altre zone hanno trasformato in opportunità.
L’unica certezza è che smaltire i nostri rifiuti fuori dai nostri territori ci costa e pagano i cittadini”.
Lo diciamo da tempo, e continueremo a dirlo finché non cambierà qualcosa: non basta annunciare, bisogna decidere. “Chiediamo alla maggioranza pratese di smetterla di rincorrere le fanfare regionali e di dire con chiarezza, anche in consiglio comunale, su cosa intende fare per garantire a Prato un impianto e una gestione del ciclo dei rifiuti che non gravi solo sulle tasche dei cittadini” – conclude Zecchi. “Se ne avranno il coraggio, troveranno Fratelli d’Italia pronto a ragionare nel merito. Altrimenti, come ha detto giustamente Chiara La Porta, saranno ancora una volta solo parole”.
