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Arte in fabbrica, asta benefica itinerante alla Co.edil di Montemurlo per sostenere i progetti della cooperativa Kepos

L’asta si svolgerà giovedì 12 novembre ore 19,15 nella sede dell’azienda Co.edil di via Parugiano di Sotto 85/a a Montemurlo. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Montemurlo e della Provincia di Prato

Montemurlo, 03 novembre 2026 – Tutto pronto a Montemurlo per la quinta edizione dell’asta benefica itinerante più inclusiva che c’è. Si svolgerà a Montemurlo, alla Co.Edil di via Parugiano di Sotto 85/a, l’iniziativa “Arte in Fabbrica”, promossa dalla cooperativa sociale Kepos per sostenere le attività del centro diurno per disabili. L’iniziativa quest’anno gode del patrocinio del Comune di Montemurlo e della Provincia di Prato. L’appuntamento è per il prossimo 12 novembre alle ore 18 con l’esposizione delle opere e alle ore 19,15 con l’asta battuta dalla Casa d’aste Farsetti Arte Gallery & Auctions. Quest’anno saranno presenti 69 opere, 19 degli artisti di Kepos onlus e le restanti donate da artisti e collezionisti. Anche quest’anno l’artista fiorentino Skim ed altri artisti affermati della zona, hanno voluto dare il loro contributo ed hanno lavorato con i ragazzi del centro alla realizzazione di alcune opere che andranno ad arricchire l’asta.

I fondi raccolti attraverso l’asta sono fondamentali per sostenere le attività di inclusione della cooperativa Kepos a favore delle persone con disabilità.
La maggior parte dei ricavati dell’asta – tenutasi lo scorso anno presso la Bellandi SpA di Montemurlo –
è servita a coprire lo stipendio annuale di un operatore aggiuntivo rispetto al personale fornito dalla Usl. La sua presenza ha permesso al centro Kepos di innalzare gli standard qualitativi dei servizi offerti a utenti e famiglie, alleggerendo al contempo il lavoro dell’intera équipe. La restante parte dei fondi ha invece consentito ai ragazzi di trascorrere un soggiorno estivo al mare: un’esperienza di normalità, svago e condivisione che spesso si dà per scontata, ma che risulta essenziale per favorire l’inclusione.

Il primo anno l’asta itinerante si svolse con le sole opere dei ragazzi, poi è arrivato il coinvolgimento di artisti e collezionisti che ogni anno rispondono alla chiamata di Kepos con entusiasmo e generosità: «Grazie all’asta itinerante è cambiata la percezione della nostra realtà sul territorio- racconta Tamara Michelini, presidente della cooperativa Kepos- Le famiglie dei nostri utenti sono felici quando vengono identificate come “i genitori dell’artista” e per noi questa iniziativa rappresenta un modo per spingerci a guardarci con occhi diversi». Il sindaco Calami si dice orgoglioso e felice che la quinta edizione di Arte in Fabbrica si tenga ancora una volta a Montemurlo:«Questo progetto unisce tre eccellenze del nostro territorio: la cooperativa Kepos – un punto di riferimento fondamentale per la disabilità, le famiglie e le istituzioni locali – il mondo del lavoro e il mondo dell’arte. È un’alleanza straordinaria in cui la sensibilità degli artisti si incontra con l’energia e il percorso dei ragazzi. I fondi raccolti in queste edizioni non sono solo numeri, ma si traducono concretamente in servizi migliori, in maggiore supporto e in una qualità di vita superiore per i nostri ragazzi», aggiunge il sindaco di Montemurlo Simone Calamai. Soddisfazione anche da parte di Daria Orlandi di Co.Edil che ha sempre creduto nell’importanza della solidarietà: «Sono davvero felice di ospitare nella mia azienda questa iniziativa.- sottolinea Daria Orlandi, titolare della ditta Co.edil – Ho sempre vissuto e sostenuto in prima persona le aste di Kepos, e credo che sia una responsabilità di tutti noi imprenditori promuovere la cultura in ogni sua forma. Co.edil da qualche anno è una società benefit e l‘arte e gli eventi culturali, non sono soltanto un momento creativo, ma rappresentano un vero e proprio investimento sul benessere, sulla coesione e sulla sicurezza del nostro territorio. Ci crediamo da anni ed è per questo che continuiamo a sostenere questi progetti».

«I nostri laboratori d’arte nascono per accorciare le distanze, offrendo uno spazio espressivo a ragazzi con disabilità importanti, spesso privi di un linguaggio verbale tradizionale. In questo contesto, l’arte diventa il linguaggio universale per eccellenza: uno strumento di comunicazione accessibile a tutti, attraverso cui ogni ragazzo esprime il proprio tratto distintivo e la propria unicità»– spiega la maestra d’arte ed educatrice Kepos, Nathalie Pinzauti «Il senso profondo di questa asta è il dialogo autentico nato tra i nostri ragazzi — artisti a tutti gli effetti — e gli artisti del territorio. È un confronto alla pari, arricchito da donazioni e co-produzioni: opere nate dall’incontro tra la sensibilità dei professionisti e l’energia creativa dei nostri giovani. Un’occasione straordinaria di scambio e valorizzazione reciproca che siamo orgogliosi di condividere con la comunità.»

E’ stato realizzato anche un catalogo per poter visionare in anticipo le opere e poterle, eventualmente opzionare, contattando la Kepos onlus (tel. 0574-442845 info@keposcoop.it)

L’idea di questo progetto nasce nel 2022 da un gruppo di imprenditori, Giorgio Diddi, Matteo Pierozzi e Matteo Pocchi, amici da diversi anni ai quali si sono aggiunti Flavio Hu, rappresentante dell’Associazione Giovani imprenditori cinesi in Europa e Anna Maria Senesi, storica volontaria della Kepos, artista ed imprenditrice che, insieme, hanno pensato di impiegare il proprio tempo e le proprie risorse per creare valore in un momento così critico per la società ed in particolare per quella industriale, commerciale e produttiva. Quest’anno hanno dato il proprio sostegno all’iniziativa anche l’associazione generale Ramunion Italia e l’associazione Donne cinesi Prato. Gli artisti Kepos espongono insieme a tanti altri artisti locali e non in un contesto diverso, ogni anno, che cerca di unire vari mondi: arte, industria, disabilità.

Gli artisti presenti in catalogo sono Alpi Francesco (Kepos), Ascione Ernesto (Kepos), Biancalani Sara (Kepos), Billi Daniela, Burattin Rinaldo Frank, Campriani Gloria, Cappelletti Myriam, Cascella Michele, Cavallarin Cinzio, Cecchi Marco (Kepos), Cerbai Ottavia, Chiavistelli Cecilia, Ciccarello Angela, Coco Niccolò (Kepos), Codispoti Martina, Colzi Costanza (Kepos), Crisci Mattia, Donati Tamara, Federighi Alessio (Kepos), Forasassi Giulia (Kepos), Fresu Ignazio, Ghelli Giuliano, Giusti Fabio, Guarino Maurizio, Iandelli Angela, Lauraballa, Longaretti Carlo Alberto, Macchi Andrea Luca, Maestre Gustavo, Mencattini Silvia (Kepos), Menichetti Matilde (Kepos), Milanesi Marco, Moretti Giuseppe, Morganti Fernanda, Nannicini Antonella, Nincheri Piero, Nistri Elettra, Paolucci Alessandro (Kepos), Pesticcio Fabio (Kepos), Pocchi Pierpaolo (Kepos), Poggialli Giampiero, Pucci Mariateresa (Kepos), Ravalli Mauro, Risaliti Enzo, Ros Rossi Luca (Kepos), Rossi Michele, Ruffa Geniale Salinaro Silvana, Sanesi Govanni, Santanni Eleonora, Scatena Emi, Senesi Anna Maria, Skim, Sforzi Rolando, Taddei Leonardo, Tamburri Orfeo, Tempesti Fabrizio, Turri Alice, Ulivi Sergio, Vignolini Lando, Zecchi Franca. La manifestazione si avvale anche del contributo dei collezionisti Bertini Franco, Cecchi Stefano, Palli Carlo, Risaliti Enzo e della Signal (Brachi Paolo).