Da Buggiano a Parigi: lo Scrittore e Maestro di Kung Fu, Riccardo Innocenti, presenta il nuovo romanzo “Il prezzo dell’invidia”
Arriva in libreria a settembre 2026 “Il prezzo dell’invidia”, il nuovo e atteso romanzo dello scrittore toscano Riccardo Innocenti, di Borgo a Buggiano. Maestro di Wing Chun Kung Fu nella vita di tutti i giorni, Innocenti unisce alla pratica marziale una vena narrativa profonda, firmando questa volta un’opera intensa tratta da una storia vera e arricchita dalla prefazione della dottoressa Maria Capo, psicologa e psicoterapeuta.
Il percorso letterario di Innocenti è iniziato nel 2019 e si è dimostrato subito prolifico e poliedrico: ha esordito con il romanzo per bambini Kung Fu HEROES, per poi pubblicare i romanzi Sospeso nel tempo, Cuori alla deriva e “Come Pietra sotto la Neve”. Proprio quest’ultimo titolo sta riscuotendo un grande successo internazionale, essendo stato selezionato per partecipare al prestigioso Concorso Internazionale di Arte Letteraria a Parigi in omaggio a Pasolini, che si terrà il prossimo 17-18 ottobre.
Con “Il prezzo dell’invidia”, l’autore conferma la sua capacità di esplorare le sfumature più complesse dell’animo umano, offrendo ai lettori un’opera di forte impatto emotivo in uscita a settembre.
Prefazione:
IL PREZZO DELL’INVIDIA
La famiglia è il primo specchio in cui riflettiamo la nostra immagine. È il luogo biologico e affettivo in cui nascono i nostri sogni, ma può trasformarsi, a volte, nel terreno più fertile per i nostri conflitti più amari.
Tra le dinamiche silenziose che consumano i legami di sangue, ce n’è una particolarmente dolorosa e spesso taciuta: l’invidia per la realizzazione personale.
Quando un membro della famiglia si eleva, devia dal copione stabilito o raggiunge un successo inaspettato, l’equilibrio del sistema si incrina. Quella che dovrebbe essere una gioia condivisa diventa uno strappo, un termometro che misura insoddisfazioni e rivalità mai risolte.
Per comprendere come l’amore familiare possa scivolare in un simile risentimento, questo libro si affida alle intuizioni di due giganti della terapia familiare. Il primo è Murray Bowen, il quale ci ricorda l’importanza cruciale della “differenziazione del Sé”. Costruire una personalità autonoma rispetto alla propria famiglia d’origine è un compito faticoso ma vitale. Senza questa emancipazione emotiva, il successo del singolo viene vissuto dagli altri come un tradimento o come una minaccia alla stabilità comune, anziché come un traguardo individuale da celebrare.
Bowen amplia questo scenario attraverso la sua prospettiva trigenerazionale, dimostrando che queste reazioni non nascono dal nulla.
Le ferite emotive, i livelli di ansia e i meccanismi di rifiuto si trasmettono silenziosamente di generazione in generazione, lungo almeno tre livelli genealogici.
L’invidia o il boicottaggio verso chi devia dal copione familiare non sono altro che la ripetizione inconscia di pattern relazionali ereditati dai nonni e dai genitori, i quali riemergono puntualmente nel presente ogni volta che un membro tenta di differenziarsi.
Il secondo pilastro è Salvador Minuchin, che con il suo approccio strutturale ha svelato come ogni famiglia organizzi invisibilmente i propri ruoli e i propri confini.
Quando un figlio o un fratello cambia status e realizza se stesso, i confini preesistenti vacillano e i ruoli tradizionali saltano.
L’invidia, in quest’ottica, non è solo un sentimento meschino del singolo, ma il sintomo di un sistema rigido che fatica a riorganizzarsi di fronte al cambiamento e che tenta di proteggere i vecchi schemi ereditari. Nelle pagine che seguono non troverete giudizi o condanne, ma una mappa per orientarvi nel labirinto delle relazioni affettive.
Vi invito a leggere questo libro per il puro piacere di scoprire e comprendere: per fare luce su quei meccanismi invisibili che ci legano al passato e capire, finalmente, quanto i modelli familiari influenzino profondamente la nostra serenità quotidiana.
Svelare questi nodi intergenerazionali è il primo passo per interrompere la catena delle ripetizioni e vivere una vita davvero nostra.
Dr.ssa Maria Capo
Psicologa e Psicoterapeuta
