La Clessidra, Barumini: il 5 novembre all’ex Municipio un incontro per comprendere le sfide dell’invecchiamento con il prof. Marco Guicciardi
Invecchiamento attivo, salute psicologica e qualità della vita:
il 5 novembre a Barumini il professor Marco Guicciardi
conduce il seminario “I paradossi della longevità”.
L’iniziativa del Centro per le Famiglie – PLUS Sanluri,
realizzata in collaborazione con il Comune di Barumini,
si inserisce nel percorso “Il valore dell’esperienza: comunità che crescono insieme”,
nell’ambito del Fondo Nazionale per le Politiche della Famiglia.
Al centro dell’incontro il benessere psicologico nella terza età,
l’autonomia personale, gli stili di vita salutari e il valore delle relazioni sociali.
Partecipazione libera.
Vivere più a lungo rappresenta una delle grandi trasformazioni della società contemporanea, ma l’aumento della longevità solleva interrogativi che non riguardano soltanto la durata dell’esistenza. Quali condizioni permettono di affrontare la terza età mantenendo una buona qualità della vita? Quanto incidono la percezione del proprio benessere, la fiducia nelle proprie capacità e la possibilità di conservare autonomia e relazioni sociali? E in che modo le comunità possono contribuire a valorizzare il ruolo delle persone anziane, riconoscendone esperienze, competenze e capacità di partecipazione?
A questi temi è dedicato “I paradossi della longevità”, l’incontro seminariale in programma giovedì 5 novembre 2026, alle ore 16, nell’ex Municipio di Barumini, in via Stazione 3, condotto dal professor Marco Guicciardi, già docente di Psicometria all’Università degli Studi di Cagliari e già direttore della Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dello stesso Ateneo.
L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività del Centro per le Famiglie – PLUS Sanluri, in collaborazione con il Comune di Barumini, si rivolge alle persone anziane, ai loro familiari e alla popolazione dell’Ambito territoriale. L’appuntamento rientra nel percorso “Il valore dell’esperienza: comunità che crescono insieme”, previsto nell’ambito del Fondo Nazionale per le Politiche della Famiglia 2024, Azione 1.3, e si colloca nella programmazione territoriale degli interventi dedicati al benessere delle persone e al rafforzamento delle relazioni all’interno delle comunità locali.
L’incontro si sviluppa in coerenza con gli indirizzi del Decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29, relativo alle politiche in favore delle persone anziane, e con il decreto del Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità del 27 giugno 2025, richiamato nella programmazione del Fondo Nazionale per le Politiche della Famiglia. Il riferimento a questi strumenti normativi colloca l’iniziativa in una prospettiva che considera l’invecchiamento non soltanto sotto il profilo sanitario e assistenziale, ma anche attraverso le dimensioni dell’autonomia, della partecipazione, della prevenzione e della qualità della vita.
Il seminario sarà dedicato ai principali aspetti della salute psicologica, dell’invecchiamento attivo e della promozione di stili di vita salutari, con un approfondimento specifico su tre dimensioni strettamente collegate: l’autoefficacia, la percezione soggettiva del benessere e il mantenimento dell’autonomia personale e relazionale nella terza età.
Il concetto di autoefficacia, in particolare, richiama la fiducia che una persona ripone nelle proprie capacità di affrontare situazioni, gestire attività e intervenire sulla propria quotidianità. Applicato al processo di invecchiamento, rappresenta una chiave di lettura utile per interrogarsi sul rapporto tra capacità individuali, percezione di sé e possibilità di continuare a svolgere un ruolo attivo nelle scelte che riguardano la propria vita. Accanto a questo aspetto, l’incontro prenderà in considerazione il benessere così come viene percepito e vissuto dalle persone, riconoscendo l’importanza della dimensione soggettiva nell’esperienza dell’età avanzata.
Un’attenzione particolare sarà inoltre rivolta al mantenimento dell’autonomia, intesa non esclusivamente come capacità di svolgere attività quotidiane, ma anche come possibilità di conservare relazioni significative, partecipare alla vita sociale e continuare a esercitare un ruolo riconosciuto all’interno della famiglia e della comunità.
È proprio nel rapporto tra longevità e qualità della vita che si colloca il tema centrale dell’appuntamento. L’allungamento dell’esistenza, infatti, invita a riflettere su come vivere gli anni della maturità e della vecchiaia, sulle condizioni che possono favorire il benessere psicofisico e sull’importanza di mantenere abitudini salutari e occasioni di relazione. La prospettiva proposta dal seminario non si limita quindi alla prevenzione delle difficoltà legate all’età, ma comprende la valorizzazione delle risorse personali e sociali che possono accompagnare il processo di invecchiamento.
La riflessione coinvolgerà anche il ruolo delle famiglie e delle reti di prossimità. La qualità delle relazioni, la possibilità di condividere esperienze e il mantenimento dei legami con il proprio contesto sociale costituiscono dimensioni importanti della vita quotidiana. In questa prospettiva, promuovere l’invecchiamento attivo significa anche interrogarsi su come le comunità possano favorire la partecipazione delle persone anziane, riconoscendone il contributo e contrastando il rischio che l’avanzare dell’età si traduca in una progressiva riduzione delle opportunità di relazione.
Il contributo scientifico di Marco Guicciardi
A guidare l’approfondimento sarà Marco Guicciardi, psicologo e studioso che ha dedicato una parte significativa della propria attività accademica e scientifica ai temi della salute, del benessere psicosociale e della promozione degli stili di vita attivi.
Già professore di Psicometria presso il Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia dell’Università degli Studi di Cagliari, Guicciardi ha diretto la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute del medesimo Ateneo. Ha inoltre ricoperto gli incarichi di vicepresidente della Società Italiana di Psicologia della Salute (SIPSA) e di presidente dell’Ordine degli Psicologi della Sardegna.
Nel corso della sua attività accademica e scientifica ha coordinato progetti di ricerca nazionali e internazionali dedicati alla promozione degli stili di vita attivi, al benessere psicosociale e all’invecchiamento attivo, anche attraverso l’impiego integrato dell’attività motoria adattata e delle tecnologie assistite.
Questa esperienza costituisce il riferimento scientifico dell’incontro di Barumini, nel quale le questioni legate alla longevità saranno affrontate attraverso una prospettiva psicologica attenta al rapporto tra salute, comportamenti quotidiani, autonomia e relazioni sociali.
Il valore dell’esperienza e il ruolo delle comunità
Il seminario si inserisce nel percorso “Il valore dell’esperienza: comunità che crescono insieme”, che pone al centro il riconoscimento delle persone anziane come parte attiva della vita collettiva.
Il titolo del progetto richiama il valore delle conoscenze, delle competenze e delle esperienze maturate nel corso della vita, considerate una risorsa che può continuare a contribuire alle relazioni familiari e comunitarie. In questo quadro, il benessere nella terza età viene affrontato attraverso una prospettiva che comprende la cura di sé, la continuità delle relazioni e la possibilità di mantenere una partecipazione significativa alla vita sociale.
L’iniziativa di Barumini rappresenta così un’occasione per approfondire il significato dell’invecchiamento attivo e per favorire una riflessione condivisa sulle condizioni che possono accompagnare positivamente questa fase della vita. L’attenzione agli stili di vita salutari si intreccia con quella dedicata alla salute psicologica, alla percezione del benessere e alla capacità di conservare spazi di autonomia, nella consapevolezza che la qualità della vita non può essere ricondotta a una sola dimensione.
La collaborazione con il Comune di Barumini consente di portare questo confronto direttamente nel territorio, attraverso un appuntamento pubblico rivolto non soltanto alle persone anziane, ma anche ai familiari e a quanti siano interessati ai temi della longevità, della salute e delle relazioni tra generazioni.
Informazioni e partecipazione
“I paradossi della longevità” si terrà giovedì 5 novembre 2026, alle ore 16, nell’ex Municipio di Barumini, in via Stazione 3.
L’incontro è aperto alla popolazione dell’Ambito PLUS Sanluri, con particolare riferimento alle persone anziane e ai loro familiari. L’ingresso è libero.
Per informazioni è possibile contattare il Centro per le Famiglie – PLUS Sanluri al numero 380 641 7686, anche tramite WhatsApp, oppure scrivere all’indirizzo cpf.sanluriplus@koinoscoop.it.
Ulteriori aggiornamenti sulle attività sono disponibili attraverso la pagina Facebook Centro per Famiglie – Plus Sanluri e il profilo Instagram @centro_perfamiglie.plussanluri.
