LETTURA - POESIA

Stefano Tamburini: la scrittura di Gordiano Lupi

Di Stefano Tamburini

C’è uno scrittore che è anche molte altre cose al tempo stesso. Si chiama Gordiano Lupi, 65 anni, fin da ragazzo scrive romanzi, saggi, gialli e poesie. Poi fa anche il traduttore e gestisce una piccola grande casa editrice. Difficile scindere un’attività da un’altra, perché tutte quante incarnano la stessa passione. E la qualità della scrittura si ritrova nella cura delle traduzioni e nell’amore per la poesia. Anzi, a dirla proprio tutta, anche la prosa di Gordiano Lupi è molto poetica. Tutto questo si riversa anche nella scelta dei libri da pubblicare, molto spesso legati alle proprie passioni.

Toscano di Piombino, con la Puglia ha un rapporto che va oltre le frequenti vacanze. Il suo romanzo “Sogni e Altiforni – Piombino Trani senza ritorno”, scritto a quattro mani con la tarantina Cristina De Vita, racconta una storia d’amore vissuta tra due mari lontani e anche in epoche diverse. Con due distinte narrazioni, quella di “lui” e quella di “lei”. E ne esce una bella storia, tra Piombino e Trani, per niente scontata e che rende giustizia a un amore perduto che perduto non lo è mai stato fino in fondo. È una storia avvincete che fa battere forte il cuore senza mai restare prigionieri del passato. Questo libro ha anche un “prologo”, un altro romanzo con gli stessi protagonisti: “Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino”.

E c’è molto “passato” anche nelle altre numerose opere di Gordiano Lupi, molte legate alla storia della sua terra, altre ad attori e registi. Il cinema, dopo la scrittura, è la più grande passione di Gordiano che collabora con Poesia, Futuro Europa, Inkroci, La Folla del XXI Secolo, Qui News Valdicornia, La Rivista degli Italiani in Francia e altre riviste. Traduce gli scrittori cubani Alejandro Torreguitart Ruiz, Felix Luis Viera, Zoé Valdés, Heberto Padilla e Guillermo Cabrera Infante. Tra i molti lavori editi, ricordiamo: Nero Tropicale, Cuba Magica, Un’isola a passo di son – viaggio nel mondo della musica cubana, Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura, Almeno il pane Fidel, Mi Cuba, FelliniA cinema greatmaster, Fame – Una terribile eredità, Storia del cinema horror italiano in cinque volumi, Soprassediamo! – Franco & Ciccio Story. Ha tradotto La ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante (Sur, 2012). I suoi romanzi più importanti: Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino, Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano e Sogni e altiforni – Piombino Trani senza ritorno sono stati presentati al Premio Strega nelle edizioni 2014, 2016 e 2019.

Nel 2024 ha pubblicato Il fantasma di Alessandro Appiani e La grande bellezza – Raccontare Piombino per immagini (con il fotografo Francesco Viegi). Per la poesia ha pubblicato La città del ferro (2023). Lavori recenti a tema cinematografico: Gloria Guida, il sogno biondo di una generazione, Tutto Avati – Il cinema di Pupi Avati, Il cinema rovente di Umberto Lenzi e Il cinema dei fratelli Vanzina.

Da 26 anni Lupi è anche il direttore – ma anche patron e animatore – di una casa editrice che si chiama “Il Foglio Letterario Edizioni”. L’avventura, inizialmente condivisa con gli altri due fondatori Andrea Panerini e Maurizio Maggini, ha preso le mosse da una passione ed è diventata molto di più della rivista letteraria delle prime stagioni.

In catalogo adesso ci sono oltre mille pubblicazioni. Fin dalle prime iniziative viene coniato il motto “I generi a braccetto con la tradizione”, perché la casa editrice cerca di coniugare il rispetto per la tradizione letteraria italiana con l’attenzione ai generi (fantastico, horror, noir…). Nel campo narrativo cerca di valorizzare autori che si fanno portatori di nuovi modelli espressivi, ma anche di lavori tradizionali di buona qualità letteraria. Per anni ha fatto parte della redazione il grande poeta Peter Russell di cui sono stati pubblicati gli ultimi due libri. La Casa Editrice è aperta ai nuovi autori e si presenta come vetrina per gli esordienti, ma non pubblica acriticamente, seleziona con cura e quasi mai sbaglia un colpo. Otto le collane principali:  narrativa (con gli autori contemporanei), saggi, poesia, fiabe, fumetti e comics book, cinema, letteratura cubana, scienze politiche e sociali, musica e cromatismi. A queste si aggiungono quelle “Fantastico e orrori”, “Cineteca di Caino” (retrospettive), “I film del Foglio” (monografie esaustive).

Un’attività in crescita, senza passi avventati, con un solo obiettivo: la crescita della consapevolezza. Molte storie e anche i romanzi sono legati all’impegno sociale e alla crescita dei diritti umani e civili. Nonostante non ami sbandierare i propri successi, a Gordiano Lupi sono stati assegnati numerosi riconoscimenti. Fra i più significativi, il “Premio Letterario Internazionale Omaggio a Pasolini, Premio alla Carriera” e il “Premio Internazionale di Arte Letteraria Cygnus Aureus, Premio della Critica”.

Nella foto Stefano Tamburini (Piombino, 1961) ha alle spalle una lunga carriera da giornalista e ha diretto diverse testate.