Venerdì 6 novembre 2026 in Aula Motzo nella Facoltà di Studi Umanistici/UniCa il corso di formazione per giornalisti/e “Raccontare la disabilità nei media. Parole, immagini, responsabilità” a cura di Giulia Giornaliste Sardegna e Ordine dei Giornalisti della Sardegna
ORDINE DEI GIORNALISTI DELLA SARDEGNA, GIULIA GIORNALISTE SARDEGNA, IN COLLABORAZIONE CON L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI – DIPARTIMENTO DI PEDAGOGIA, PSICOLOGIA, FILOSOFIA DELLA FACOLTÀ DI STUDI UMANISTICI
COL PATROCINIO DELL’ ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI DELLA SARDEGNA
CORSO DI FORMAZIONE PER GIORNALISTI
“Raccontare la disabilità nei media. Parole, immagini, responsabilità”
VENERDÌ 6 NOVEMBRE ORE 14:30-18:30
AULA MOTZO, FACOLTÀ DI STUDI UMANISTICI
PIAZZA D’ARMI, LOC. SA DUCHESSA | CAGLIARI
Informare in modo consapevole, corretto e contestualizzato non significa rinunciare alla notizia, ma rafforzarne il valore.
Le parole possono ferire, possono estraniare o includere, descrivere in maniera specchiata e asettica, o giudicante. Quali utilizzare nelle diverse circostanze è una scelta personale. Utilizzare quelle corrette è un obbligo per chi usa le parole nell’esercizio della propria professione come giornalista. Venerdì 6 novembre dalle 14.30 alle 18.30 Giulia Giornaliste Sardegna e Ordine dei Giornalisti della Sardegna organizzano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia della Facoltà di Studi Umanistici, con il patrocinio degli Assistenti Sociali della Sardegna, il corso di formazione per giornalisti e giornaliste “Raccontare la disabilità nei media. Parole, immagini, responsabilità”, in Aula Motzo, Facoltà di Studi Umanistici in Piazza d’Armi, Località Sa Duchessa, Cagliari. “Con questo corso vogliamo aprire una riflessione sul modo in cui la disabilità e le persone con disabilità vengono raccontate nei media, con l’obiettivo di sviluppare una sempre più ampia consapevolezza sulla scelta delle parole, parole che non discriminano, ma sono rispettose, e sulla scelta delle immagini, immagini che non offendono, ma sono adeguate”, spiega Susi Ronchi, coordinatrice di Giulia Giornaliste Sardegna.
In primo piano l’articolo 11 del Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti che richiama al rispetto del concetto di persona, come condizione prioritaria nel racconto mediatico, con riferimento alla patologia-disabilità solo se ha valore di continenza con la notizia. Prima la persona quindi, nella sua specificità, unicità, individualità. Da qui l’importanza fondamentale del linguaggio e del modo di porsi verso le persone con disabilità: non possono essere appannaggio di un giornalismo specializzato su queste tematiche perché sono trasversali ai settori e ai generi e ne caratterizzano la professione. Saranno trattati temi come la sessualità delle persone con disabilità, la violenza sulle donne (fenomeno che non emerge nella sua dimensione e quindi sottostimato), i pregiudizi e gli stereotipi che contrassegnano a volte la narrazione sportiva, l’accessibilità alla professione e l’accessibilità universale, e di come questi aspetti si raccontano nei nostri media, con specifici riferimenti all’accesso all’informazione e quindi alla conoscenza, principio base di una cittadinanza democratica e dei valori costituzionali. Spazio anche alla legislazione vigente con un focus sulla convenzione ONU a vent’anni dalla sua approvazione.
Inoltre sarà illustrata la Carta di Olbia, (elaborata dal Gruppo Carta di Olbia (Francesca Arcadu, Veronica Asara, Caterina De Roberto, Sara Carnovali, Vannalisa Manca, Susi Ronchi), strumento al servizio di una corretta e rispettosa rappresentazione delle persone con disabilità, che contribuisce a orientare nella scelta delle parole giuste, attraverso la proposta del glossario contenuto nel documento.
La partecipazione dà il diritto a giornaliste e giornalisti di acquisire 6 crediti formativi deontologici.
Le giornaliste e i giornalisti che partecipano al corso riceveranno in dono il libro curato da Giulia Giornaliste Sardegna “Donne Disabilità e Media. Parole vs Barriere” che contiene anche un glossario utile a rappresentare la disabilità con un linguaggio adeguato e rispettoso.
Il corso, che confluisce nel Ciclo di Seminari LIM (Linguaggi, Immaginari, Media) coinvolge i CdS in Scienze della Comunicazione, Giornalismo e Informazione Web, Innovazione sociale e Comunicazione, che riconoscono crediti formativi a studentesse e studenti partecipanti.
RELATORI
– Giuseppe Meloni, Presidente Ordine dei Giornalisti Sardegna
– Daniela Paba, componente Consiglio Ordine dei Giornalisti Sardegna
– Paolo Mastino, componente Consiglio Ordine Giornalisti Sardegna- Presidente USSI Sardegna
– Susi Ronchi, Coordinatrice Giulia Giornaliste Sardegna-Gruppo Carta di Olbia
– Elisabetta Gola, Direttrice del Dipartimento di pedagogia, psicologia, filosofia, Prorettrice alla Comunicazione e Immagine, Università degli Studi di Cagliari,
– Donatella Rita Petretto, psicologa clinica, Delegata del Rettore per il supporto a studenti/esse con disabilità, Università degli Studi di Cagliari
– Francesca Ervas, filosofa del linguaggio, Coordinatrice del Corso di Studi in Scienze della comunicazione, Università degli Studi di Cagliari
– Ivano Iai, giurista
Seguiranno testimonianze delle Associazioni di persone con disabilità.
SARÀ POSSIBILE SEGUIRE IL CORSO IN STREAMING: https://tinyurl.com/LIM-061126
(NON SONO PREVISTI, CON QUESTA MODALITÀ, CREDITI FORMATIVI PER GIORNALISTE E GIORNALISTI)
