Esposta per la prima volta al pubblico la riproduzione del macchinario che Leonardo da Vinci realizzò per Bernardo Rucellai

Nel 1952 lo storico dell’arte Carlo Pedretti pubblicò un documento comprovante che una macchina di Leonardo Da Vinci era stata da lui progettata e realizzata. Il documento descrive un contatore idraulico fatto costruire ad un artigiano di Domodossola intorno al 1510.

Il progetto era stato richiesto dal mercante Bernardo Rucellai di Firenze per la sua tenuta di Quaracchi, realizzata da Leon Battista Alberti intorno al 1450, oggi chiamata Villa Lo Specchio e adibita a distaccamento della Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze. Verso il 1510, il padrone di casa chiese a Leonardo un disegno per un macchinario capace di calcolare l’acqua da erogare. Questo antesignano del “contatore” dell’acqua altri non era che una ruota la quale dispensava acqua a ritmo costante. Questo progetto è oggi conosciuto tramite un disegno di Benvenuto Della Volpaia – abile costruttore di orologi e altri meccanismi per la misurazione – che si pensa possa essere una copia del progetto di Leonardo da Vinci, oggi perduto.

Il modello del macchinario ideato da Leonardo da Vinci è stato ricostruito, attraverso lo studio dei documenti, da Gabriele e Daniele Niccolai e sarà esposto per la prima volta presso la mostra “Leonardo il genio e il suo territorio” a partire da Venerdì 6 Maggio 2022.

La mostra in corso nel complesso di San Domenico a Prato sarà visitabile fino al 29 maggio 2022 con questi orari: il Martedì, Mercoledì e Giovedì dalle 15.30 alle 19.30;  il Venerdì dalle 15.30 alle 22.30. Sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00. Sarà possibile partecipare – previa prenotazione tramite info@artemiaprato.it – alle visite guidate alla mostra – realizzate da Prato Cultura e promosse da ArteMìa – ogni sabato alle ore 15.00 e ogni domenica alle ore 17.00.

Sabato 07 maggio – alle ore 16.00 – si svolgerà, all’interno del chiostro di San Domenico, la conferenza “Leonardo e la Medicina” a cura del Prof. Davide Caramella, esperto di radiologia e storia della medicina che ha diretto la scuola di specializzazione in radiodiagnostica dell’Università di Pisa. Tra le sue molteplici attività, Leonardo si è dedicato allo studio del corpo umano concentrando la sua attenzione sull’anatomia e la funzione dei principali organi e apparati. Dagli scritti e dalle opere di Leonardo che ci sono pervenuti, risulta che molte scoperte di interesse medico fatte da Leonardo precedettero di molti anni le stesse scoperte fatte in seguito da ricercatori all’oscuro dei risultati ottenuti dal grande scienziato.

L’ingresso alla conferenza è libero ma con prenotazione obbligatoria tramite l’Associazione ArteMìa: info@artemiaprato.it – 340 51 01 749

Sabato 07 Maggio – alle ore 17.00 – all’ interno della mostra “Leonardo il Genio e il suo Territorio“ lo scultore Giorgio Butini presenterà gli studi e i progetti per la facciata della Nuova Chiesa la “Visitazione “ Galciana Prato. Segue una degustazione di vini a lui dedicati.