Nespoli: Decisione talebanica della Fir, vietare alle donne di giocare con gli uomini del campionato old
“E’ una decisione talebanica, assurda e scandalosa”. Luigi Nespoli, ex preside dell’Istituto magistrale Rodari di Prato, da sempre nel mondo del rugby e primo ad aver costituito una squadra di rugby femminile a Prato, giudica con severità e amarezza, la decisione della Federazione di vietare alle donne di giocare insieme agli uomini nel campionato Old, ovvero per over 35. “Siamo tornati indietro di decenni – dice il professor Nespoli, ora in pensione – Questa decisione mi fa tornare in mente quando vivevo a Napoli e già arbitro e allenatore di 3 livello di rugby, avevo deciso di far nascere la Federazione italiana rugby femminile, visto che all’epoca l’International
“Voglio ringraziare i miei compagni e tutte le società che hanno aderito al campionato in autogestione, ringrazio anche il mio vecchio preside e primo allenatore Luigi Nespoli e spero tanto che la Federazione ci ripensi e permetta anche a noi donne di giocare nel campionato old insieme agli uomini”. Jamaica Longo è tesserata coi Sorci Verdi di Prato, così come Roxana Michelini e Maura De Filippo, e dopo aver disputato due campionati con i maschi si è vista fermare dalla Federugby che ha chiesto il rispetto ferreo del regolamento che prevede che uomini e donne possano giocare insieme solo fino all’età di 12 anni. Lei invece è negli over 35 e quindi si è trovata dall’oggi al domani, così come le sue compagne di squadra e le altre donne presenti nelle altre formazioni del campionato old, a vedersi fermata ai box. “Non riesco a capire come mai fino al mese scorso la Federazione ci abbia permesso di giocare con gli uomini ed abbia validato le partite disputate e ora, tutto venga messo in discussione – continua Jamaica Longo – Mi auguro davvero che la Federazione riesca a trovare la giusta soluzione e ci permetta di ritrovare quell’armonia che abbiamo perso in squadra con quel diktat”.
Jamaica Longo aveva scoperto il mondo del rugby all’istituto magistrale Rodari col preside Luigi Nespoli partecipando anche al campionato di serie A, al quale Nespoli aveva iscritto la formazione del suo istituto. Poi la vita l’ha portata ad allontanarsi dal rugby e a fare altre scelte. Ma quando, lei ormai mamma e inserita nel mondo del lavoro (gestisce un asilo nido) si è ritrovata con la figlia coinvolta nel Rugby Iolo, in lei si è riaccesa la fiammella della pallaovale e quando ha saputo che c’era la possibilità di giocare nei Sorci Verdi old, creati da Valter Nutini, storico insegnante di educazione fisica e soprattutto grande protagonista del rugby pratese, ha deciso di riprendere a giocare. “Quella passione nata col preside Nespoli, che ringrazio per le parole di solidarietà – dice Jamaica Longo – si è risvegliata ed ho deciso di riprendere a giocare e mi sono trovata molto bene, in un ambiente sincero e di grande amicizia con tutti”.
Sembra che la battaglia per far tornare sui propri passi la Federazione italiana rugby sia solo all’inizio
