Nonostante il lieve calo, a Prato suonano ancora le sirene per il Coronavirus

Prato – I dati sulle persone contagiate dal Covid-19 che riguardano la provincia continuano a rimanere allarmanti anche se in leggero calo. Oggi, 26 marzo, sono stati 11 i casi positivi al tampone registrati dal bollettino quotidiano regionale, con un decesso.
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L’ultima vittima si tratta di un uomo di 75 anni ospite della casa di riposo di Comeana, originario di Signa. L’uomo si è spento questa mattina all’ospedale Santo Stefano dove era stato ricoverato lo scorso 20 marzo a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute, risultato poi positivo al test.
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Si tratta del quarto uomo deceduto della RSA la quale adesso si sta trovando in una situazione di assoluta emergenza dopo il contagio di un infermiere tornato a febbraio da un concerto a Milano.
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Lo scorso 9 marzo, il 75enne era stato sottoposto al tampone assieme ad altre 14 persone ospiti della struttura perché accusavano tutti sintomi influenzali ma non risultava fra i positivi. Nei giorni successivi, però, l’uomo ha iniziato a sentirsi male e al nuovo esame è risultato positivo al Coronavirus.
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Tuttavia, l’allarme al Covid-19 non si argina soltanto all’interno della casa di riposo di Comeana, perché è doveroso tenere in considerazione che oltre agli ospiti della RSA in oggetto vi sono anche potenziali parenti degli stessi e personale a diretto contatto.
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Ci troviamo di fronte quindi ad una situazione nella quale il contagio si propaga in maniera più semplice di quanto potessimo immaginare. Un volontario della Misericordia di poggio a Caiano, per fare un esempio, che ha svolto servizio all’interno della struttura, è risultato positivo al tampone e a sua volta ha contagiato la moglie. Entrambi sono stati ricoverati al Santo Stefano e fortunatamente sono in buone condizioni.