SEIVOX: “Poesia”, un riparo dentro l’amore

L’amore come spazio protetto da opporre alla durezza del quotidiano. E il quotidiano ha la durezza di questi rullanti che trovo ben costruiti soprattutto nella coda dei reverberi che ne costituiscono un carattere davvero interessante. Ci troviamo con Seivox, alias Marco Lorenzon, che pubblica il singolo “Poesia”, una scrittura romantica e dichiaratamente emotiva, sfacciatamente pop di quel modo anni ’90 che avremmo ben visto dentro i rotocalchi del main stream da classifica, sostenuta da un fare rock energico che non guasta e che anzi solletica il palato dei più nostalgici. Bello il ritornello che cerca aperture quasi cinematografiche. Al centro resta la dedizione verso la persona amata, immaginata come certezza mentre tutto intorno sembra diventare fragile… sensazioni che, come da copione, devono invadere la sfera del personale di ognuno di noi. Nel finale la prospettiva cambia e torna sull’autore: riscrivere un’altra poesia significa allora riprendere possesso del proprio sguardo e scegliere ancora una volta la direzione da seguire. La rinascita passa anche per il solo di chitarra: il cliché dei novanta si determina inequivocabile e indimenticabile.
