Stop barriere architettoniche: donata sedia montascale per facilitare i trasporti sociali

Una sedia montascale elettrica per eliminare ogni limite derivante dalla presenza delle barriere architettoniche negli immobili pubblici e privati della città. E’ il frutto della donazione della famiglia Maestrini, che in ricordo di Giovanni, ha voluto sostenere l’attività della Croce d’Oro di Prato con un strumento in grado di migliorare la vita a tantissime persone. Troppo spesso, infatti, a causa di palazzi senza ascensore, gli spostamenti dei disabili o delle persone non autosufficienti diventano un vero incubo. Con la nuova sedia montascale elettrica, invece, anche nei palazzi senza ascensore non ci saranno problemi nei trasporti socio-sanitari effettuati dai volontari della Croce d’Oro di Prato. Bastano due persone, infatti, per far fare numerose rampe di scale a qualsiasi pratese non autosufficiente negli spostamenti.

La sedia ha infatti ruote cingolate, con altezza regolabile, e luce personalizzata per ogni evenienza. A consegnare la strumentazione alla Croce d’Oro di Prato è stata Vittoria Maestrini, la moglie di Giovanni, ex imprenditore tessile della Filati Omega, ricordato da tutti i dipendenti come una persona di cuore e generosa. “Tutta la mia famiglia voleva dare un appoggio concreto a un’associazione che ha bisogno di essere sostenuta – commenta la donna -. Con questa sedia montascale non solo doniamo una strumentazione utile, ma miglioriamo la vita a tante persone che ne potranno beneficiare negli spostamenti”.

La Croce d’Oro di Prato in segno di riconoscenza verso la famiglia Maestrini ha donato una targa alla moglie Vittoria, che è stata consegnata dal presidente Alessandro Coveri e dal vicepresidente Paolo Moscardi. “Questo riconoscimento era il minimo che potessimo fare per ringraziare la famiglia Maestrini – dicono -. E onorare la memoria di un imprenditore generoso come Giovanni. Utilizzeremo fin da subito nei nostri servizi la sedia montascale elettrica, garantendo trasporti sempre più adeguati e moderni a tutti coloro che hanno bisogno di aiuto”. 

Stefano De Biase