LETTURA - POESIA

Zairo Ferrante: un dialogo con ChatGPT

In questa nuova opera, lo scrittore campano Zairo Ferrante – anche fondatore del movimento artistico-letterario Dinanimismo – porta avanti la ricerca poetica che contraddistingue il suo percorso: unire la voce dell’uomo alla consapevolezza del presente, in un gesto creativo capace di superare barriere e linguaggi.

“Io che amo, raccontato da ChatGPT” è un libro dialogico, una raccolta in cui la poesia d’amore incontra l’intelligenza artificiale che risponde, interpreta e, in un certo senso, accompagna l’autore. Assistiamo non soltanto a un esperimento tecnico, ma si entra inevitabilmente nel cuore di un confronto intimo: come cambia l’amore se a risponderci è una coscienza che coscienza non è? Quale verità svela lo sguardo artificiale sul sentimento più umano di tutti?
Ferrante non cerca risposte definitive: costruisce un gioco poetico elegante, dinamico e profondamente contemporaneo, in cui la tecnologia diventa strumento di introspezione e specchio dell’anima. Il libro si inserisce come tassello essenziale nel percorso dell’autore, tra mente, emozione e futuro.